Milano | San Cristoforo – Cantiere Porta Naviglio Grande: ottobre 2023

Aggiornamento di ottobre 2023 dal cantiere per Porta Naviglio Grande, il complesso residenziale molto interessante sviluppato da AbitareIn S.p.A. che prevede la realizzazione di 75 appartamenti, composto di due edifici, Icon e Vertigo, sito tra piazza Ohm, via Richard, via Cottolengo e via Faraday a San Cristoforo.

La palazzina a stecca disposta lungo via Faraday dovrebbe esser giunta al tetto già da qualche mese, mentre la torre di 10 piani lato piazza Ohm, ha iniziato a delinearsi e crescere.

Il complesso sorgerà in piazza Ohmall’angolo tra viale Giulio Richard e via Giuseppe Cottolengo.

  • Committente: Abitare In S.p.A. – www.abitareinspa.com
  • Progetto Architettonico & Rendering: Arch. Michele Bulgarelli & Ar.En. Studio Associati
  • Progettazione integrata, Direzione Lavori e BIM & Data Management: SCE Project – www.sceproject.it
  • con KITE Engineering (Progettazione Impiantistica & DLI), GAe Engineering
  • (VVF, RL, CSP & CSE) e GAD – Global Assistance Development (Cost Control)

Le demolizioni dei vecchi insediamenti industriali erano state effettuate nel 2013, come avevamo riportato in un articolo all’epoca. Nel 2018 si era cominciato a scavare e compiere le bonifiche del caso.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

San Cristoforo, Porta Naviglio Grande, Asti Architetti, Via Watt, Riqualificazione, Residenziale, Piazzale delle Milizie, Stefano Boeri, Bosconavigli, Stefano Boeri Architetti, Arassociati, AG&P greenscape, Cino Zucchi Architetti, via Foppette, viale Troya, Naviglio Grande

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

3 commenti su “Milano | San Cristoforo – Cantiere Porta Naviglio Grande: ottobre 2023”

  1. Abitarein e’ pessima, abbiamo acquistato un appartamento a Palazzo Naviglio e la nostra esperienza e’ negativa, eseguono male i lavori con danni da infiltrazioni di acqua nei garage, murature realizzate storte negli appartamenti, battiscopa danneggiati, infissi graffiati e pavimenti dei terrazzi con mattoni tagliati male e non rifiniti, non riparano nulla e offrono indennizzi di poche centinaia di euro per i danni lasciati, da evitare

    Rispondi
    • Grazie Eleonora per aver condiviso la sua opinione. Vorremmo però precisare che abbiamo verificato la numerosa corrispondenza intercorsa e che siamo stati sempre pronti ad intervenire ed ascoltarla. Riteniamo pertanto che il suo commento non rispecchi la realtà; siamo sempre aperti al dialogo costruttivo per risolvere eventuali questioni in sospeso.

      Rispondi
  2. Buongiorno,
    provo a porre una domanda, magari qualcuno mi sa rispondere.
    Accanto al cantiere di cui tratta il post, c’è un’area ex industriale che è stata in parte demolita e che occupa lo spazio tra via Richard (ponte Brunelleschi) e via Faraday. Lasciando da parte ogni considerazione (che dovrebbe essere doverosa) sull’annientamento di edifici industriali, che potevano essere riqualificati (mercato al coperto, loft, palestre) al posto che essere demoliti, mi chiedevo cosa sorgerà (forma verbale auspica per dire ‘che cosa costruiranno)? Una parte, l’unica ancora in piedi, che affaccia su via Richard forse resisterà integra, ma il resto dello spazio, molto ampio, come sarà occupato?

    Rispondi

Lascia un commento