Milano, Loreto.
Sappiamo bene che Corso Buenos Aires è attualmente un grande cantiere, interessato da una riqualificazione totale con nuove piste ciclabili e aiuole. Sappiamo anche che Piazzale Loreto avrebbe dovuto subire un intervento simile, ma il progetto — a pochi giorni dall’avvio — è stato accantonato in attesa di una revisione che probabilmente non verrà tanto presto. È evidente che, in questi ultimi anni, Milano stia vivendo una fase abbastanza problematica e complicata, ma non possiamo ignorare che molte parti di città stanno sprofondando nel dimenticatoio. In questo contesto, due piazze che interrompono la lunga arteria commerciale della città meritano, secondo noi, un’attenzione particolare: piazza Lima e piazza Argentina.
Entrambe non dovrebbero essere toccate dai lavori per l’allargamento dei marciapiedi di Corso Buenos Aires se non nel tratto pertinente alla sola ciclabile, e, proprio per questo, ci chiediamo: perché il Comune non si decide a riqualificarle o sistemarle dopo anni di incuria? Le immagini che vi mostriamo parlano da sole: il degrado e la sciatteria sono sotto gli occhi di tutti da tempo ormai.
Dobbiamo anche ricordare che il Comune di Milano sta passando la gestione del verde pubblico a MM, perciò potrebbe esserci anche un problema di consegne e burocrazia varia. Anche se la situazione di abbandono e sciatteria delle due piazze è così da anni ormai.
PIAZZA ARGENTINA
Gli alberelli, piantati in vasi già di per sé minuscoli, si sono seccati uno dopo l’altro nel corso degli anni, lasciando ora soltanto cespugli e contenitori bisognosi di manutenzione. Uno spettacolo desolante. A peggiorare il quadro, in piazza Argentina si aggiungono baracche e baracchini che contribuiscono a un’immagine poco dignitosa.
Non manca poi il problema delle biciclette in condivisione, spesso abbandonate da utenti maleducati in posizioni assurde, tali da ostacolare il passaggio dei pedoni. Perché tollerare simili comportamenti?














PIAZZA LIMA
Situazione analoga in piazza Lima, dove sopravvivono le storiche bancarelle del mercato. Peccato che anche qui le aiuole — già modeste — abbiano perso quasi tutti gli alberelli, tranne uno, che svetta solitario al centro come in cerca di attenzione. Attenzione che, paradossalmente, sembra concentrarsi invece sui cestini dei rifiuti: Amsa ne ha collocati così tanti in pochi metri quadrati che la scena appare persino grottesca.
Insomma, un po’ di cura e ordine non guasterebbero. Che ne pensate?











- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi
- Loreto, Corso Buenos Aires, piazza Lima, Piazza Argentina, Aiuole, Verde Pubblico, Alberi, Piante, Sciatteria, Degrado
Dispiace molto che in una città come Milano, questa piccole piazze siano lasciate in tale stato
Certamente c’è incuria ma non scordiamo la maleducazione dilagante ad ogni livello sociale, che non aiuta.
Ci vorrebbe una classe action contro il comune di Milano per incuria
Spero che con il “restyling” di corso Buenos Aires tutte le bancarelle della via vengano eliminate
Ma questo è l’eterno problema di Milano e delle città italiane in generale (con eccezioni, di solito nelle località turistiche).
Si fanno delle cose magari anche carine, ma poi vengono abbandonate a se stesse. E così, inevitabilmente, dopo pochi anni (a volte pochi mesi) sono in questo stato, o peggio. Per incuria, vandalismo, o semplice usura del tempo.
E’ stato già detto, ma non posso non citare di nuovo quel politico che disse: i tagli del nastro portano voti, la manutenzione no.
Questa ahimè è la mentalità di chi ci gestisce, trasversalmente da destra a sinistra
Un responsabile c’è o almeno penso sia:
–> Marco Granelli (Assessore alla Opere pubbliche, Cura del territorio, Protezione civile)
Tra le cui competenze e deleghe risulta:
“Definizione delle politiche per la cura del territorio (manutenzione strade e relative infrastrutture, nucleo di
intervento rapido) e per il decoro urbano, in raccordo con gli Assessori delegati ai relativi ambiti”
Piazza Lima ha un grande potenziale, al servizio dei fruitori dello shopping di BAires.
MA NO! La non gestione del verde, i manufatti vecchi e decrepiti e l’assegnazione a degli ambulanti di bassa qualità – che gestiscono gli spazi “da padroni” (i.e. carico e scarico pericoloso per passanti e con furgoni Euro 0) e con soluzioni da terzo mondo (specchi appoggiati ai pali, panchine con cartoni come camerini improvvisati) – fanno somigliare la zona più a un mercato di Bangkok.
Concordo con la sciatteria di piazza Lima dovuta in primo luogo alle bancarelle che occupano quello spazio pubblico per tutto il giorno per vendere merce di qualità infima. Nel 2025, che bisogno c’è di quel tipo di commercio in una piazza e lungo una via del genere? Non è degno di una citta civile e moderna. Non c’entra assolutamente nulla con il lavoro di riqualificazione della città di questi ultimi anni. Si tolgano le bancarelle da terzo mondo che ci sono ora e si migliori l’accesso e l’utilizzabilità della piazza da parte dei cittadini.
Questi progetti specifici sono la prova che la periferia è abbandonata a sé stessa.
Scrivo da Baggio, se il centro è in discrete condizioni non così la periferia forse perché è la periferia della periferia
Abbandonati
Piazza LIMA potrebbe essere una perla stile vecchia Parigi.
Basterebbe poco.Una minima manutenzione e la eliminazione dell orrendo SUk di bancarelle di cui non vi è alcuna necessità.
Ma a qualcuno conviene così….
non ai milanesi.
Ma di loro…CHISSENEFREGA
La state facendo tragica per 2-3 bancarelle, come se senza diventasse la piazza più,vella del mondo.
Questione di mentalità e di livello culturale.
non ne vale la pena!
importante quando ci sarà da votare!
Speriamo che i giovani vadano a votare ….
Propongo un civico cittadino come nuovo sindaco votato nelle preelezioni via on line…
basta con i cittadini che sulla carta identità da sempre scrivono ..politico!
Diciamo che a Parigi sarebbero due piazzette carine.
Solito problema dell’utenza di maranza, non c’é speranza, zona da buttare ahimè
Esatto il problema sono le “persone ” se così si possono chiamare che bivaccano lì, come in tutte le zone verdi e/o con panchine a Milano. Fai una zona verde? Birra a tutte le ore con, se va bene, bottiglie di vetro rotte sennò risse etc che non cito perché è ora di cena e non vorrei farvi passare l’ appetito.
Vero!anche nella mia zona,Repubblica,a fianco della piscina Cozzi ,dove ci sono delle panchine, è una pattumiera,bottiglie di birra,cartoni e plastica!Povera Milano!i vigili dovrebbero andare in giro e multare i maleducati !
Quello che mi preoccupa che adesso stanno realizzando nuove aiuole in c.so buenos aires che faranno la stessa fine di quelle delle piazze citate.
Il Comune dovrebbe organizzare una collaborazione con asco baires per avere uno staff di manutenzione permanente. Basterebbero 2 operai/giardinieri/pulitori fissi costo annuale : 100.000 euro di cui metà il Comune e metà i negozianti. Ne trarrebbero beneficio tutti
Pensavo che con i lavori in corso Buenos Aires sarebbero state riqualificare ed in particolare Piazza Argentina!! Piantare 7 alberi e sistemare un po’ il verde quanto costerebbe?!? Alcune foto storiche mostrano una piazza bellissima… con alberi che possono essere definiti alberi. Inoltre confermo che purtroppo ci sono pochi controlli sulla gentaglia che la frequenta….
Milano sempre più terzo mondo. La giunta è vergognosa ed alle prossime elezioni i nodi arriveranno al pettine… Si vantano di interventi basati più sull’ideologia che sulle necessità concrete. Basti pensare a quello schifo di piazzette tattiche che sono tanto odiate dai residenti, ma tanto decantate da loro. Luoghi di degrado e sporcizia al pari di queste altre due piazze. La gestione di Sala è stata fallimentare.
Ormai lamatarsi dell’amminsitarzione è diventato lo sport cittadino. In questo caso si tratta di una speculazione ridicola. Si chiamano ” piazza”, ma di fatto sono allargamenti dei marciapiede in due grandi incroci, con ingressi della metropolitana. Farle passare per vere piazze e denunciarne la poca cura è surreale
Sì certo invece la Milano di Albertini e Moratti sembrava Singapore, è come no …