Milano | Centro Storico – Riqualificata piazza Sant’Eufemia

Milano, Centro Storico.

Gennaio 2025. In questi primi giorni dell’anno è stata completata la riqualificazione di piazza Sant’Eufemia, con l’obiettivo di restituirle l’aspetto originario. Il progetto ha visto la sistemazione e recupero della struttura delle aiuole con la piantumazione delle nuove alberature.

I lavori si sono resi necessari dopo la rimozione del cantiere di Covivio, legato al restauro e alla riqualificazione del Palazzo Beretta in corso Italia 19, ormai completato da qualche settimana.

Ora la piazzetta antistante l’antica basilica di Sant’Eufemia, composta dal classico pavimento in cubetti di porfido disposti a ventaglio, è tornata come e meglio di prima, così come i cordoli delle quattro aiuole. Ripristinato anche il prato, l’insieme ci piace molto, anche perché non è stato stravolto il disegno e anzi, queste sono le aiuole che ci piacciono. Le alberature, ormai ammalate da tempo, sono state rimosse e sostituite.

Di seguito alcune foto d’epoca ritoccate, che mostrano com’era piazza Sant’Eufemia sino agli anni del dopoguerra. Come molte altre piazze del centro città si presentava come un sagrato rivestito in terra battuta o rizzada (ciottoli di fiume) e con doppio filare d’alberi (forse robinie).

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Le foto d’epoca sono immagini diffuse in rete e pertanto non di nostro possesso. Non si conosce autore e proprietario, a meno che non sia riportato sulla foto con watermark, che in quel caso noi segnaliamo. 
  • Centro Storico, Piazza Sant’Eufemia, Sant’Eufemia, San Paolo Converso, Covivio, arredo urbano, Riqualificazione
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

14 commenti su “Milano | Centro Storico – Riqualificata piazza Sant’Eufemia”

  1. Non necessariamente bisogna essere passatisti per apprezzare la correttezza di questo lavoro.

    Non è sempre necessario cambiare e cercare di strabiliare quando già esiste un equilibrio perfetto.

    Unica nota : la asimmetria della piantumazione degli alberi tra lato destro e lato sinistro. in assenza di fronda non si percepisce ma quando ci saranno allora sarà evidente.

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  2. Bellissima. Questa è la Milano che vogliamo. Per la gente per la qualità della vita, con spazi pubblici pedonali dove fermarsi e rilassarsi. Ben curati e piacevoli.

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    • Due panchine in mezzo alla piazza ,magari rivolte verso la chiesa, ci sarebbero state però, proprio per rilassarsi.
      Invece nulla… solo le due che guardano il traffico di Corso Italia.

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  3. Finalmente, una bella piazza, rinnovata…è la dimostrazione che, volendo, si può facilmente ridare bellezza e dignità a Milano, senza strani progetti da archistar cosiddetta; anche il nuovo Cordusio è venuto tutto sommato bene, molto bella la prospettiva che si apre ora, camminando dal Castello verso il Duomo, finalmente libera da intralci vari; avessero fatto anche San Babila con un certo stile, sarebbe stato meglio, amen.

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  4. Il compitino con la triste aiuolina anni 80.

    Come il cocktail di scampi e il vitello tonnato…

    Pratino stile vacanze di natale ’82

    Hype Milano 2

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    • Ossessione per gli anni ottanta, soprattutto l’ ottantanove, 9 novembre.
      Ad ogni modo, negli anni settanta i jeans costrittivi sui maroni hanno prodotto un certo modo di oensare, che, per fortuna, negli anni ottanta, è sparito, periodo di abiti comodi e stilosi.

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      • Come si capisce il livello culturale di chi degli anni ottanta, non avendoli vissuti purtroppo per lui, ha solo quella banale idea fattasi da quegli stupidi film di Jerri Cala e Christian de Sica che avrà sicuramente visto e rivisto ridendo a crepapelle.

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        • Ecco i 2 boomer milanesi.

          C’è sempre casa vianello a Milano 2 se vi piacciono tanto i pratini e le aiuoline leccatine.

          Tortellini alla panna inclusi.
          E i rustici.
          Cringe 2000

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