Grande movimento nel cantiere della Cavallerizza Reale, in pieno centro, i cui locali sono da mesi oggetto di una profonda e totale ristrutturazione. Il complesso murario, una volta maneggio, scuderia e perfino pista semicircolare per spettacoli equestri, diventerà presto un nuovo centro culturale, sociale, formativo ed educativo.



Al momento è uno dei cantieri “pubblici” più importanti di Torino, che trasforma alcuni edifici seicenteschi di enorme interesse storico – dal 1997 Patrimonio Mondiale Dell’Umanità Unesco – con un progetto architettonico a firma dell’Architetto Cino Zucchi e alcune idee progettuali, come quella di Cristiano Picco per un nuovo Polo delle Arti, e il progetto esecutivo ad opera di 3ch Project srl, che doteranno la Città di un nuovo hub culturale a 360 gradi.








Il cantiere, spesso anche suggestivo e pittoresco, è gestito dall’Impresa Secap SpA insieme ad Edilcostruzioni Group srl, Consorzio San Luca, e altre, e procede secondo il cronoprogramma generale. I lavori attuali, della Fase 1, interessano molti dei vecchi fabbricati, in particolare le Pagliere e il Maneggio Alfieriano, ai quali si aggiungono edifici di nuova costruzione già in realizzazione. Alcuni edifici, per questioni strutturali e distributive, sono state perfino sventrati, mantenendo intatte le pareti esterne e rifunzionalizzando interamente l’interno.





Quasi 40 mila metri quadri di nuovi spazi, al cui interno si troveranno le attività più eterogenee: aule per ricerca e laboratori, nuove aule studio e residenze universitarie temporanee; la Cavallerizza Alfierana diventerà una nuova sala polivalente per teatro, eventi e spettacoli in grado di ospitare fino a 800 persone



la Rotonda si trasformerà in reception e info-point; le scuderie verranno convertiti in spazi espositivi e museali; le Pagliere avranno una nuova serra progettuale, il passaggio tra gli edifici verrà coperto con un nuovo tetto molto arcuato, ci saranno nuovi spazi espositivi e aree dedicate ad uffici gestionali e uffici per l’Acceleratore delle Competenze.




Tra le Pagliere e l’Ala del Mosca verrà creata in esterno la nuova Piazzetta del Bagolaro che si spinge verso i Giardini Reali lato C.so San Maurizio, mentre l’Ala del Mosca stessa sarà una delle aree più ristrutturate: al suo interno ospiterà, tra le altre cose, la nuova sede della Fondazione Compagnia di San Paolo, sviluppata principalmente su sei livelli fuori terra.

La stessa avrà uffici direzionali, presidenza e segreteria, sala consiglio, sala meeting, aula polivalente, aree per co-working e smart-working, e molti altri spazi, tra cui cucina, bistrot, nido, terrazzi panoramici, caffetterie, lounge-bar, librerie. All’ultimo piano, la modifica della falda del tetto consentirà di avere, tramite vetrate leggere e trasparenti,delle finestre panoramiche su Mole Antonelliana e Superga. È previsto anche un Hotel a 5 stelle da 130 camere da situare nell’Ex Accademia Militare.



Il cronoprogramma complessivo prevede la durata di tutti i lavori in circa 4 anni, per tutte le 4 fasi operative. La 1’ fase, attualmente in corso, vede la trasformazione delle Pagliere e del Maneggio Alfieriano con una durata dei lavori di circa 18 mesi da ultimarsi – da programma originale – entro il 2026.


Committente: Fondazione Compagnia di San Paolo (Torino) + Università degli Studi di Torino + Città di Torino
Altri stakeholder: Cassa Depositi e Prestiti + Regione Piemonte + Fondazione Collegio Einaudi + Conservatorio Giuseppe Verdi + Accademia Albertina di Belle Arti
Progettazione Architettonica: Cino Zucchi Architetti (Milano) + Politecnica (Modena) + Consulenti
Progettazione Esecutiva: 3ch Project srl (Roma)
Render e Immagini: CZA + Fondazione Compagnia di S.P.
Foto area: Francesco Gullace + Federico Viano (F.Compagnia di S.P.)
Evviva !!! Un altro intervento che renderà ancora più bella ed attraente Torino. La nostra città ha avuto una progressione straordinaria da 25 anni ad oggi e lo farà ancora nei prossimi anni. Viva Torino