Milano | Lorenteggio + Ronchetto – Cantiere nuovo ponte ciclopedonale Naviglio-Tirana: fine marzo 2026

Milano, Lorenteggio + Ronchetto

Marzo 2026. Nuovo aggiornamento fotografico dal cantiere per la costruzione del ponte/passerella ciclopedonale che collega piazza Tirana e il Lorenteggio all’area di Ronchetto sul Naviglio e via Lodovico il Moro, attraversando sia la ferrovia, sia il Naviglio Grande così come la via Lodovico il Moro, unendo i due territori separati da secoli.

PIAZZA TIRANA

Il cantiere ormai è giunto quasi alla conclusione. Anche il giardino di piazza Tirana è finito e si attende che venga aperto (anche se molti già lo hanno invaso) alla cittadinanza. La prima foto mostra la fontana del 1999 (facente parte del concorso comunale “Cinque piazze per Milano“). 

Parte centrale

La parte centrale della passerella sorvola via Lodovico il Moro, il Naviglio Grande, l’entrata alla stazione M4 e la ferrovia. Quest’area dovrebbe comprendere un giardino, ma al momento è ancora in allestiemnto.

LATO RONCHETTO

Anche il nuovo piazzale (ancora senza nome) tra via Lodovico il Moro e via Martinelli al Ronchetto è completato ed è in attesa che venga aperto alla cittadinanza.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi;
  • M4, Ronchetto sul Naviglio, San Cristoforo, Lorenteggio, Naviglio Grande, Via Lodovico il Moro, Via Martinelli, Passerella Ciclopedonale
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

9 commenti su “Milano | Lorenteggio + Ronchetto – Cantiere nuovo ponte ciclopedonale Naviglio-Tirana: fine marzo 2026”

  1. Grazie dell’aggiornamento. Non mi è chiaro se lato pista ciclabile è previsto un parcheggio per le biciclette. Dalle foto sembrerebbe di no. Qualcuno ha info a riguardo?
    Se non fosse stato previsto mi sembrerebbe demenziale.

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  2. Quando le prime volte ho intravisto come sarebbe venuto, ho pensato (come tutti) che sarebbe stato pane per i denti dei writers, e così sarà. Alla fine, mi fa talmente schifo, che i writers, anche i peggiori, potranno solo migliorarlo. Anzi, con così tanto spazio, forse lasceranno in pace le case sul naviglio.
    La cosa migliore, come al solito, è il verde, ma certi architetti non vogliono capirla. Al posto di quelle superfici bianche, gialle, blu, potevano metter delle reti metalliche (come quelle sulle scale), che potevano essere attaccate da gelsomini, vite canadese, glicini, e chi più ne ha più ne metta. Tutta roba su cui i writers non possono impiastricciare.

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  3. Bisogna che vengano istallati cestini per gettare piccoli rifiuti sia sotto il passaggio di accesso alla metro e sia lungo tutto il ponte, perché si accumula troppa immondizia. Le persone gettano a terra e negli ascensori quello che capita….. bottiglie, carta, residui di cibo e chi più ne ha più ne metta. Gli unici cestini si trovano ora solo ai binari e sono assenti addirittura nei mezzanini della metropolitana.
    Inoltre sarebbe utile dare una pulita periodica alle scritte del ponte, che direi ci si aspettava che sarebbero state fatte da vandalo vari. Purtroppo già c’ è qualche imbrattamento, ma se non si fa nulla….il ponte diventerà un multisgorbio.

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  4. È orrendo! In estate sotto il sole cocente senza un angolo in ombra.
    In inverno gelido solo a guardarlo
    Peccato perché avrebbe potuto essere anche una bella passeggiata oltre che ciclabile

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