Milano | Cinque Vie – Cantiere di via delle Orsole 4: luglio 2026

Milano, Cinque Vie.

Luglio 2026. Aggiornamento dal piccolo cantiere posto a pochi metri da piazza Affari, in via delle Orsole 4, dove sta sorgendo un nuovo palazzo per uffici, Orsole 4, progettato dal team formato dallo studio di architettura romano Transit e le società di Milano WiP Architecture Technical EngineeringUnited Consulting e Msc Associati.

Qui si trovava il palazzo per uffici dell’ex Camera di Commercio di Milano e poi Piccolo Credito Bergamasco, progettato dal grande Architetto Antonio Cassi Ramelli nel 1962 e demolito nel 2023.

Ormai l’edificio è giunto quasi a compimento ed è ormai possibile coglierne appieno la configurazione d’insieme. Il nuovo volume non passa certamente inosservato: le sue forme plastiche e dinamiche gli conferiscono un’identità architettonica ben riconoscibile. Accanto ad esso si apprezza anche il recupero dell’edificio storico, restaurato e valorizzato, che torna così a dialogare con il nuovo intervento.

Milano – CINQUE VIE – Via delle Orsole 4 (angolo Via San Vittore al Teatro e Vicolo Santa Maria alla Porta) > ORSOLE 4 (nella mappa Urbanfile codice: 5V1) Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di 5 piani ad uso misto: residenziale + uffici + retail, di nuova costruzione. 

  • progetto strutturale: (MSC Associati srl)
  • inizio cantiere: (demolizione 2023) 2024
  • conclusione cantiere:
  • Committente: Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi
  • progetto originale: (arch. Antonio Cassi Rametti, 1957-1962)
  • progetto architettonico: (Studio Transit srl – Roma, RM)
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
  • Porta Magenta, Cordusio, Centro Storico, via delle Orsole, via Meravigli, Transit, Demolizioni
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

5 commenti su “Milano | Cinque Vie – Cantiere di via delle Orsole 4: luglio 2026”

  1. Preferivo di gran lunga l’edificio precedente… più austero nei colori e più rispettoso, nelle forme, del contesto.
    L’architettura attuale si racconta in un modo, ma poi nell’esecuzione spesso tradisce le aspettative

    Rispondi
  2. Difficile immaginare qualcosa più completamente avulso dal contesto (peraltro di grande pregio). Chi ha approvato una robaccia simile deve essere un pazzo

    Rispondi
  3. Aggiungo che le foto non fanno vedere la cosa peggiore, ovvero il rapporto con il palazzo della Borsa (qui davvero molto bello). Ignoranza totale da parte dei progettisti

    Rispondi

Lascia un commento