Padova. Torniamo a parlare dell’ex Cinema Altino. Le notizie emerse in questi giorni confermano ora l’avvio dell’intervento e, in occasione dell’imminente apertura del cantiere, è stato organizzato un open day che ha permesso di visitare per l’ultima volta lo storico edificio.
L’immobile è stato infatti acquistato dalla Fondazione Chiara e Francesco Carraro, che vi trasferirà la propria collezione privata di arte del Novecento, oggi conservata presso Ca’ Pesaro a Venezia. La raccolta comprende dipinti, sculture, vetri d’artista e oggetti di design, che troveranno spazio all’interno dell’ex cinema restaurato.

La storia
Nato dalle macerie dei bombardamenti del 1944 su progetto dell’architetto Quirino De Giorgio, il Cinema Altino venne realizzato a partire dal 1946 e inaugurato nel 1951. Negli anni Sessanta fu aggiunta una seconda sala, il Mignon, rendendo il complesso uno degli edifici più significativi del Novecento padovano.
La struttura è stata definitivamente chiusa nel 2006 e da allora è rimasta in stato di abbandono. Dal 2005 l’edificio è sottoposto a vincolo monumentale.
Il progetto
Il progetto prevede la trasformazione della sala principale, originariamente composta da platea e galleria per un totale di 756 posti, in un nuovo spazio espositivo. Il Mignon, il cinema ipogeo che disponeva originariamente di 230 posti, sarà invece recuperato come spazio polifunzionale, mantenendo anche una sala cinematografica da circa 200 posti.
L’intervento è firmato dall’architetto Giuseppe Cangialosi, dello studio MZC+ di Treviso.
Il cantiere
L’avvio dei lavori è previsto tra luglio e agosto 2026, con una durata stimata di circa due anni e conclusione entro il 2028.



Committente: Comune di Padova, fondazione Chiara e Francesco Carraro
Progettazione: Giuseppe Cangialosi dello studio mzc+
Esecuzione lavori:
Importo lavori:
Tempistiche: entro fine 2028
Localizzazione: Via Altinate – Padova