Milano, Portello.
Agosto 2026. Aggiornamento dal cantiere di piazza Gino Valle al Portello. Sembra procedere il cantiere allestito sul lato nord-ovest di Piazza Gino Valle, lungo via Ignazio Gardella, in un’area ipogea che per anni ha ospitato un piccolo bar e ristoranti nel tentativo, mai del tutto riuscito, di valorizzare l’ampio piazzale. In questo spazio sta prendendo forma il nuovo progetto per uffici denominato Le Guglie progettato dallo Studio J+S.


Milano – Portello – Piazza Gino Valle (Via Ignazio Gardella 2) > LE GUGLIE (nella mappa Urbanfile codice: POR9) (terziario residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione ristrutturazione) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria)
- progetto architettonico: Studio J+S (Architetto Federico Pella, Architetto S. Antonelli)
- inizio cantiere: 06-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Vittoria Assicurazioni












- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Portello, viale Scarampo, Federlegno Arredo, Salone del Mobile, Fondazione Fiera, Michele De Lucchi, Fiera Milano Rho, Fondazione Fiera Milano, Open Building Research, BFF Bank, CityLife, MiCo, Piazzale Carlo Magno, Via Gattamelata, Riqualificazione, Centro Produzione RAI Milano, RAI
Ma ha senso costruire quegli edifici avveniristici e nuovi in una piazza costantemente vandalizzata con la scala a chiocciola in cemento che è un inno all’orrore (e vandalizzata pure quella) e le auto che parcheggiano sempre costantemente in divieto di sosta sulla rotonda. Boh. Penso che prima vadano sistemate le cose basiche e solo dopo costruire. Boh, forse sbaglio io
Abito lì vicino, ci passo praticamente tutti i giorni correndo verso il Parco del Portello. Non ricordo un’altra area urbana aperta così grande e completamente pavimentata senza un reale motivo; forse solo Piazza Duomo, ma con tutt’altra funzione.
La domanda che mi faccio è un’altra: possibile che il Comune, nel dare il via libera a un nuovo intervento come questo, non abbia previsto alcun vincolo per recuperare almeno una parte dello spazio a verde? È evidente che quella piazza, per come è stata concepita, non è mai diventata un vero luogo vissuto. Qualunque fosse l’idea originale, il risultato oggi è quello di un non luogo. Questa sarebbe stata l’occasione perfetta per correggere il tiro.
Anche perché, francamente, qualunque cosa ci si fosse fatta difficilmente avrebbe potuto peggiorare la situazione.
Abbiamo bisogno di isole verdi, di alberi e piante, per abbassare le temperature che sono e saranno sempre piu’ elevate. Ahime’, il verde non produce businnes! Milano si e’ involgarita negli ultimi anni. E’ sporca, ci sono probemi di sicurezza anche diurna, e ha perso quell’eleganza che l’ha sempre contraddistinta. Quella sobrieta’. La classe dirigente ha permesso a locali inutili, che propongono a 25 euro un piatto di pasta e un caffe’ (vedi City Life e Gau Aulenti) di prendere piede. A edifici che non sono case abitative per le persone ma immensi spazi per stra ricchi – calciatori, petrolieri ed escort sono tra le poche categorie che se li possono permettere – di troneggiare. Milano ad oggi e’ un cantiere a cielo aperto, un cantiere che plasma brutture in disarmonico disaccordo con storia e cultura. Passata l’estate il caldo non fara’ piu’ notizia ma il problema rimane. E quando ci pensera’ la Giunta? In coda a quanti altri cantieri e milioni di euro e’ il bisogno di verde? Distinti saluti. Silvia Macchini
Le Guglie ? Fanno schifo … uffici sempre vuoti … povera Milano che triste fine ti hanno fatto fare questi maledetti speculatori …
Va ripensata la piazza come luogo per le persone, ora è un luogo metafisico buono solo per i libri di architettura
Avevano un foglio bianco e sono riusciti a fare tutto questo….
La piazza più brutta al mondo, ma sono certo si impegneranno per riuscire a peggiorarla.
Che desolante vedere quella zona riqualificata e senza mezza pianta che faccia un minimo di ombra in quegli spazi immensi… 🙁
Ma non è vero. In quel punto non ci sono msi stati negozi aperti e fruibili dal pubblico. La piazza che ho da sempre definito metafica volutamente da sempre è lasciata priva di strutture, ad eccezione del negozio del Milan e di un bar di casamilan. Forse nel progettare la piazza vittoria assicuraxione prnsava di implementare lo spazio con la costruzione che dopo anni ha avuto lspprovazione del comune. Non e chiara la funzione ..forse saranno i soliti uffici che miracolosamente si trasformano nel trmpo in abitaxioni.
C’è una costante disinformazione da parte vostra, segnalata ma semore censurata. L’edificio in questione prende vita dalle macerie du una zona negozi che non sono mai e dico mai aperti. Quindi la notizia che date di un bar e di un ristorante che hanno cercato di dar vita alla piazza Valle è completamente falsa. Nella piazza c’è il negozio di casa Milán e il bar e ristorante sempre du casa Milán. Peso ke da sempre le intenzioni di Vittoria assicurazioni sua stata quella di implementare li spazio. Poi loro i santi in paradiso lu hanno per davvero
Scusate la correzione ma ogni volta che parlate di Piazza Gino Valle, vi portate dietro un copia e incolla che non ha riscontro nella realtà; l’ “area ipogea che per anni ha ospitato un piccolo bar e ristoranti” non è mai esistita, lavoro in quella zona dal 2014, non ci sono MAI stati bar o una qualsivoglia attività commerciale in quella zona, solo per pochissimo tempo degli uffici che poi sono stati dismessi. Mi risulta inoltre che il bar del Milan abbia l’esclusività per la ristorazione in tutta la piazza, quindi neanche volendo sarebbe stato possibile allestire un ristorante là sotto. In 12 anni che sono qui ho visto solo per pochi mesi degli uffici e basta, nessuna attività commerciale sull’intera piazza che non fossero bar e Store di Casa Milan.