Milano | Isola – Aggiornamento cantieri e non in zona: luglio 2026

Milano, Isola. 

Luglio 2026. Un aggiornamento fotografico da alcuni cantieri presenti all’Isola, ma non solo, come la pedonalizzazione di via Toce o qualche riflessione sui parterre alberati di viale Zara.

M3 M5 Zara

All’incrocio tra viale Zara e i viali Nazario Sauro e Stelvio si trova uno dei principali nodi della metropolitana milanese, dove si incontrano le linee M3 e M5.

La stazione della linea gialla fu inaugurata il 16 dicembre 1995, mentre quella della linea lilla entrò in servizio il 10 febbraio 2013, trasformando Zara in un importante punto di interscambio della rete metropolitana.

La posizione della stazione, tuttavia, coincide con uno dei punti storicamente più critici della città dal punto di vista idraulico. Fino a pochi anni fa, infatti, quest’area veniva regolarmente allagata durante le esondazioni del Seveso (con le nuove vasche di laminazione si spera sia stato risolto questo problema), il torrente che qui scorre tombinato. Per proteggere la sottostante stazione della metropolitana si ricorse quasi subito all’installazione di paratie mobili attorno alle griglie di aerazione, una soluzione che avrebbe dovuto essere soltanto provvisoria.

Con la realizzazione della linea M5 il problema è stato in parte affrontato rialzando di circa cinquanta centimetri gli accessi e diverse griglie di aerazione. Eppure, a oltre trent’anni dall’apertura della stazione M3, molte altre grate sono ancora circondate dalle stesse paratie “temporanee”, che in alcuni punti restringono persino il passaggio dei pedoni.

Viene quindi spontaneo chiedersi se non sia arrivato il momento di completare definitivamente l’intervento, rialzando anche le grate ancora rimaste alla quota originaria. Sarebbe un intervento relativamente semplice, capace non solo di eliminare manufatti ormai fuori luogo, ma anche di restituire a questo importante nodo della città un’immagine più ordinata e decorosa, all’altezza del ruolo che ricopre.


PARTERRE VERDE VIALE ZARA

Il bel viale alberato di viale Zara, dedicato alla città dalmata di Zara (oggi Zadar, in Croazia), conserva anche nella toponomastica circostante il ricordo delle terre dell’Adriatico orientale. Non è un caso, infatti, che nei quartieri affacciati sull’asse del viale si susseguano nomi come piazzale Lagosta, via Ragusa, via Budua, via Laurana, via Arbe e piazzale Istria, solo per citarne alcuni.

Nel tratto compreso tra piazzale Lagosta e viale Stelvio, però, il parterre alberato è spesso utilizzato impropriamente come parcheggio, con automobili che finiscono per occupare l’area a verde. Una situazione che penalizza il decoro del viale e contribuisce al degrado del prato. Sarebbe il caso di posizionare degli impedimenti.

Lo stesso parterre è inoltre attraversato da uno dei tanti sentieri spontanei creati dal continuo passaggio dei pedoni. Un percorso ormai consolidato, che forse il Comune potrebbe valutare di trasformare in un vero camminamento, pavimentandolo con lastre di pietra o altro materiale drenante. Sarebbe un modo semplice per assecondare un’esigenza reale dei cittadini e, al tempo stesso, preservare meglio il resto dell’area verde.


VIALE ZARA 24

Una delle tante villette degli anni Venti del Novecento che formano il Villaggio dei Postelegrafonici, incluso nell’isolato tra viale Zara, viale Sauro, via Taramelli e via Pola, è in fase di riqualificazione. Si tratta della villetta al civico 24 di viale Zara.


VIA LANCIANO 1

Sempre nello stesso quartierino del Villaggio dei Postelegrafonici, è stata completata anche la villetta di via Privata Lanciano 1.


EX DEPOSITO ATM

Nel marzo del 2025 eravamo venuti a conoscenza del destino che avrebbe interessato il deposito ATM per auto e filobus di viale Zara, all’angolo con viale Stelvio: quello di essere messo in vendita per essere trasformato in un complesso residenziale con appartamenti a libero mercato e a prezzi calmierati, destinati anche ai dipendenti dell’azienda.

La struttura venne realizzata tra il 1937 e il 1942 in stile razionalista, su progetto degli uffici tecnici di ATM, con la collaborazione dell’ingegnere Giuseppe Casalis per le strutture. La palazzina d’angolo e alcune parti del complesso sono state restaurate nel 2018.

Non è ancora noto come verrà trasformato né da chi, ma al suo posto sorgerà un complesso residenziale.

Milano – ISOLA – Viale Stelvio 2 (angolo viale Zara) > Ex deposito ATM (nella mappa Urbanfile codice: IS21 (residenziale) (nuova costruzione con demolizione) (link al progetto) 

Dizionaried enciclopedie

  • inizio cantiere: (Bonifiche 2025)
  • conclusione cantiere:
  • committente: (?)
  • progetto architettonico: (?)

Via Paolo Bassi 3 (DOMUS BASSI)

Proseguono i lavori (un po’ a rilento) di bonifica e strip out dal palazzo di via Paolo Bassi 3, destinato a cambiare destinazione con un progetto firmato da DFA Partners (quelli di Washington Building e Forrest in Town). Il progetto prende avvio con la demolizione del compendio attualmente esistente e con la nuova edificazione di entrambi i corpi di classe energetica A, che saranno così strutturati:

  • Il corpo interno, si eleverà per 5 piani fuori terra
  • Il corpo su strada si comporrà di 6 piani fuori terra

Milano – Isola > Via Paolo Bassi, 3 > PAOLO BASSI 3 (nella mappa Urbanfile codice: IS19) (residenziale) (nuova costruzione – demolizione e ricostruzione) (Link al primo progetto – potrebbe esser cambiato-)

  • inizio cantiere: (bonifiche) agosto 2024
  • conclusione cantiere:
  • pratica edilizia:
  • committente: Gruppo F.I.D.E.
  • progetto architettonico: DFA Partners

Via Paolo Bassi 9 (DIMORE BASSI)

In via Paolo Bassi 9 è in corso la completa riqualificazione di un edificio del primo Novecento, caratterizzato da un elegante linguaggio classico di gusto eclettico. Il progetto, firmato dallo studio dell’architetto Alessandra Sacchi, prevede una profonda trasformazione dell’immobile, che sarà completamente rinnovato e adeguato agli standard abitativi contemporanei.

L’intervento conserverà la pregevole facciata storica, che verrà restaurata e valorizzata, mentre l’edificio sarà ampliato con la realizzazione di due nuovi piani, uno dei quali arretrato e configurato come una loggia, così da integrarsi con discrezione nel prospetto esistente.

Gli spazi interni, originariamente destinati a laboratori e magazzini, saranno invece completamente ripensati e riconvertiti a uso residenziale, dando nuova vita a un immobile storico attraverso un intervento che coniuga conservazione e innovazione.

Milano – Isola > Via Paolo Bassi, 9 > DIMORE BASSI (nella mappa Urbanfile codice: IS22) (residenziale) (ristrutturazione risanamento demolizione e ricostruzione) (Link al primo progetto)

  • inizio cantiere: (bonifiche) gennaio 2026
  • conclusione cantiere:
  • pratica edilizia: SCIA alternativa PdC. 23-01-2025
  • committente: Novepiùtre Srl
  • progetto architettonico: Architetto Alessandra Sacchi

VIA TOCE

Dallo scorso ottobre sono in corso i lavori al cantiere per rendere definitivo l’esperimento di “piazza aperta” in via Toce, all’Isola. Il progetto prevede la pedonalizzazione di una parte della via, in prossimità di due parchi esistenti: il Giardino Santa Maria alla Fontana e il Giardino Bruno Munari trasformandolo in un unico spazio urbano per i pedoni. Da alcune settimane sono state inserite le piante, e la via comincia ad avere un aspetto definitivo.

Ricordiamo che via Toce è una strada che comincia con via Gian Antonio Boltraffio e termina dove via Lepontina incrocia con via Cusio. Oltre ai due giardini già citati, sul lato dispari si trova un asilo nido.


Via Cola Montano 32

Via Cola Montano 32 ha cambiare destinazione d’uso. Da brutto edificio per uffici, realizzato probabilmente negli anni Sessanta/Settanta del Novecento, è stato trasformato in un nuovo edificio residenziale disegnato dallo Studio Asti Architetti. Il cantiere è ormai giunto a conclusione.

Milano – Isola – Via Cola Montano 32 > COLA MONTANO 32 (nella mappa Urbanfile codice: IS15) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione ristrutturazione)

  • inizio cantiere: aprile 2025
  • conclusione cantiere:
  • committente: Colamontano Srl
  • progetto architettonico: Asti Architetti
  • Progetto esecutivo: Ing. Simone Dominoni

Sassetti 27

Questo cantiere, possiamo dire, che appartiene alla categoria di quelli di lunga data visto che il cantiere è attivo da oltre 15 anni.

La storia di questo edificio affonda le radici in un’epoca in cui l’area dell’Isola era ancora incastrata tra le ferrovie e la Martesana, caratterizzata dalla presenza di piccole industrie che sfruttavano la vicinanza dello scalo ferroviario. Qui, nel 1930, la Società di Amedeo Pozzi (settore abbigliamento) realizzò il proprio stabilimento, costruendo anche un edificio destinato a uffici e laboratori.

Usato anche dalle Poste italiane, l’edificio venne sottoposto ad un intervento nel 2010, poi rimasto in attesa per oltre un decennio. Nel 2020 l’immobile passò a Unipol Urban Up, che affidò allo studio Il Prisma un ambizioso progetto di riqualificazione. I lavori iniziarono, con la demolizione e alcuni interventi nel 2022, ma il cantiere fu poi nuovamente abbandonato. Finalmente dalla primavera del 2025 i lavori pare abbiano ripreso alla grande. (al link un po’ di storia più approfondita)

Ad ogni modo il cantiere, molto a rilento, prosegue.

Milano – Isola – Via Filippo Sassetti 27 (con affacci anche su Via Spalato 1 e Via Sebenico) > SASSETTI 27 (nella mappa Urbanfile codice: IS2) (terziario) (nuova costruzione con demolizione e ristrutturazione) 

Dizionaried enciclopedie

  • inizio cantiere: primi interventi 2010/ riavvio del cantiere 2020/ nuovo riavvio del cantiere 2025
  • conclusione cantiere:
  • edificio originario: 1929-30 architetto (?)
  • committente: Immobiliare Lanificio Maurizio Sella S.P.A.
  • progetto architettonico: arch. Marco Amosso per Lombardini22

Rosellini 12

Anche questo cantiere non scherza in quanto durata. Siamo in zona Abbadesse, in via Rosellini 12, dove si trovava un ex edificio per uffici costruito negli anni Sessanta del Novecento, quando venne aperta e completata la via Rosellini. Dal 2023 è in cantiere per essere riqualificato.

Al suo posto sarà realizzato the Rox Milan, un rinnovo totale per essere trasformato in uffici e appartamenti con un bel progetto proposto dallo studio BE.ST – Belingardi Stefano Architects.

Milano – Isola, via Rosellini 12 > The Rox (nella mappa Urbanfile codice: IS9) (residenziale riqualificazione)

  • inizio cantiere: 11-2023
  • conclusione cantiere:
  • committente: kryalos sgr
  • progetto architettonico: arch. Stefano Belingardi Clusoni @Stefano Belingardi Architects srl

PALAZZO SISTEMA

Il progetto, denominato Palazzo Sistema, prevede la costruzione di una torre di 26 piani (circa un centinaio di metri di altezza) sul lato di via Rosellini, affiancata da un insieme di edifici “orizzontali” immersi in un sistema di giardini e piazze su più livelli, concepiti per creare spazi aperti e fruibili.

Ad ogni modo, nonostante fosse stato presentato nel 2022, solo lo scorso anno ha visto aggiudicato il bando per i lavori di strip-out del complesso per uffici situato tra via Pola, via Rosellini, via Taramelli e via Abbadesse. Si tratta di un intervento propedeutico alla costruzione della nuova torre di 122 metri di altezza, progettata dallo studio Park Associati, che farà parte del nuovo complesso direzionale Palazzo Sistema di Regione Lombardia. Questa aggiudicazione conferma l’avvio del cantiere entro il 2026.

Ad ogni modo la situazione in questi giorni di piena estate è abbastanza statica, dove parte degli uffici sono già stati sgomberati, ma non tutti.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepidisbaglaiti
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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

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