Milano, Centro Storico.
Agosto 2026. Si sono conclusi i lavori di riqualificazione di via Silvio Pellico e via Cattaneo, nel pieno centro di Milano. Le due strade, riaperte anche al traffico veicolare lo scorso 26 agosto, tornano pienamente fruibili dopo un intervento che ha interessato circa 150 metri, tra via Grossi e via Mengoni, sia in superficie sia nel sottosuolo.
Un tratto importante soprattutto per le numerose attività che si affacciano sul “backstage” della Galleria Vittorio Emanuele II, tra alberghi, negozi e servizi.
«Con la conclusione dei lavori restituiamo alla città uno spazio pubblico completamente rinnovato, in un luogo centrale e strategico per Milano», dichiarano gli assessori Marco Granelli (Opere pubbliche) ed Emmanuel Conte (Demanio), sottolineando come l’intervento abbia interessato sottoservizi, impermeabilizzazione, pavimentazioni e organizzazione degli spazi pubblici.





Nuovi sottoservizi e pavimentazioni
I lavori erano partiti nel febbraio dello scorso anno.
MM ha curato il rifacimento degli impianti dell’acquedotto e delle fognature, mentre sono stati rinnovati circa 70 metri di condutture del gas e realizzate nuove reti elettriche e di telecomunicazione in fibra ottica per circa 100 metri.
È stata inoltre rifatta l’impermeabilizzazione, necessaria anche per proteggere gli ambienti sottostanti dell’ex Albergo Diurno Cobianchi, da tempo inutilizzato.
Proprio in via Pellico è stato completamente rimosso il lungo lucernario del Cobianchi, realizzato nel 2007 nell’ambito di un primo tentativo di recupero degli spazi sotterranei e spesso danneggiato dal passaggio dei mezzi.
La riqualificazione ha interessato naturalmente anche la superficie. In via Cattaneo, dove la carreggiata era precedentemente asfaltata, sono stati posati cubetti di porfido, mentre i marciapiedi, ampliati, sono stati pavimentati con lastre dello stesso materiale. Nel tratto terminale verso via Mengoni sono stati invece utilizzati masselli di recupero.
Di seguito l’ascensore e il lucernario rimossi.




Via Pellico diventa più verde
Particolare attenzione è stata dedicata a via Silvio Pellico, dove sono state installate complessivamente 58 fioriere, tutte fisse e dotate di un impianto di irrigazione gestito da MM.
Oltre ad aumentare il verde, le fioriere delimitano e proteggono gli spazi pedonali e dovrebbero contribuire a contrastare la sosta irregolare. Speriamo naturalmente che vengano mantenute e curate come meriterebbe un luogo a pochi metri da piazza Duomo.
Sono stati inoltre riorganizzati gli spazi per il carico e scarico degli alberghi e quelli riservati alle persone con disabilità.
Nel corso dei lavori è stato anche rimosso un ascensore ormai inutilizzato a ridosso dei portici settentrionali. A cura di Chanel è stato invece realizzato un nuovo collegamento verticale sfruttando un vano della metropolitana all’angolo con piazza Duomo, garantendo così il collegamento con il mezzanino della metropolitana e con gli ambienti dell’ex Cobianchi.







Ma che ne sarà dell’ex Diurno Cobianchi?
Rimane infatti una domanda: che sorte verrà riservata all’ex Albergo Diurno Cobianchi?
Realizzato all’inizio del Novecento come bagno pubblico e struttura di servizi alla persona, conserva ancora parte degli ambienti e delle decorazioni originarie.
Nel 2007 il Comune tentò di riportarlo in vita destinandolo anche all’ufficio informazioni turistiche di Milano. In quell’occasione vennero realizzati il lucernario oggi rimosso e il nuovo accesso da via Tommaso Grossi, con una grande scalinata e una fontana. Quest’ultima, però, si rivelò poco funzionale: gli spruzzi rendevano scivolosi marmo, gradini e pedane e, di fatto, non entrò mai veramente in funzione. (l’articolo del 2014)
Dopo pochi anni anche gli spazi sotterranei tornarono a chiudere e, tra aperture temporanee e nuovi tentativi di utilizzo, il Cobianchi è rimasto sino ad oggi sostanzialmente vuoto.





In superficie rimangono così il vecchio ingresso storico chiuso e la grande scala di via Grossi con la fontana ormai asciutta, trasformata qualche anno fa in una sorta di aiuola decorativa dal vicino Park Hyatt Milan (con fiori in plastica).
Ora che via Pellico e via Cattaneo sono state completamente riqualificate e che persino l’impermeabilizzazione degli ambienti sotterranei è stata rifatta, sarebbe forse il momento di pensare seriamente anche al futuro del Cobianchi.
Perché sarebbe un peccato avere strade nuove di zecca sopra e continuare a lasciare inutilizzato, pochi metri più sotto, uno dei luoghi più curiosi e dimenticati del centro di Milano.

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Piazza Duomo, Via Silvio Pellico, Via Santa Margherita, Albergo Diurno Cobianchi, Degrado, Abbandono