Torino, da parecchi anni, ha deciso di puntare sul miglioramento della mobilità, specie se eco-sostenibile. Oltre ai vari interventi appena ultimati e in corso, tra i quali la nuova Piazza Baldissera, la pedonalizzazione di Via Roma e quella prevista di Via Viotti, diversi sono stati gli interventi dedicati al mondo delle biciclette.

Un progetto rilevante è quello in corso della “super pista ciclabile” che collega Torino a Grugliasco (cintura ovest) con un totale di 15 km di nuovi percorsi. Di recente, però, anche il Gruppo RFI (Ferrovie) ha presentato un progetto per la realizzazione di 500 nuovi stalli per biciclette, alcuni in prossimità dei poli ferroviari, altri distribuiti sulla città e nella prima cintura, con l’obiettivo di migliorare il collegamento bicicletta-treno.

Sono numerosi, infatti, i “pendolari” che lavorando fuori città utilizzano i treni per raggiungere il posto di lavoro e sfruttano la bicicletta nel tragitto casa-stazione. Complice, in questo, anche l’enorme diffusione delle bike-sharing o dei monopattini elettrici. Gli utenti dei mezzi privati potranno contare, nel prossimo futuro, di +500 posti, così distribuiti:
- 156 stalli – Torino Crocetta (centro)
- 144 stalli – Torino Dora (nord)
- 110 stalli coperti – Orbassano e Ospedale San Luigi (sud-ovest)
- 32 stalli – Torino Lesna (ovest)
- 30 stalli – Torino San Paolo (sud-ovest)
- 60 nuove bike-box

Rimangono fuori dall’intervento, al momento, gli stalli originariamente previsti per Torino Rebaudengo e per la nuova velo-stazione di Torino Porta Susa, promossa nel 2024 e 2025 ma attualmente esclusa dai lavori per motivi di sicurezza, logistica e autorizzativi.

La stima preliminare prevede di completare i nuovi posti bici entro il 2029, così da rendere più fruibile ed incentivare l’utilizzo della rete ciclabile di Torino e dintorni, che al momento conta quasi 700 piste su un percorso complessivo totale intorno ai 300 km.

Committente: Città di Torino + Gruppo RFI