Milano | Trasporti – M5 verso Monza, sbloccati i fondi: il prolungamento della lilla entra finalmente nella fase operativa

Milano, Trasporti.

Maggio 2026. Dopo mesi di attesa e timori per il rischio di un nuovo stallo, sembra essere arrivata la svolta decisiva per il prolungamento della linea lilla M5 da Milano a Monza. È infatti in arrivo il decreto interministeriale MIT–MEF che sblocca definitivamente le risorse necessarie per coprire gli extracosti dell’opera, permettendo così di avviare la gara d’appalto entro l’estate.

L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dai sindaci di Milano e Monza, Giuseppe Sala e Paolo Pilotto, che parlano ormai di un progetto “sul binario della concretezza”. Il decreto assegna infatti circa 576,5 milioni di euro aggiuntivi, somma necessaria a coprire l’aumento dei costi emerso negli ultimi anni.

Secondo le ultime indicazioni, il passaggio chiave sarà ora l’approvazione in Conferenza Unificata Stato-Regioni prevista nei prossimi giorni. Se non vi saranno ulteriori rallentamenti burocratici, MM potrà pubblicare il bando di gara entro il 30 giugno 2026.

Il prolungamento della M5 è uno dei più importanti progetti infrastrutturali del Nord Italia e porterà la linea lilla oltre l’attuale capolinea di Bignami, attraversando Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza con 11 nuove stazioni. Il nuovo tracciato toccherà fermate strategiche come Monza Bettola, Monza FS, Trento e Trieste, Villa Reale, Ospedale San Gerardo e il futuro capolinea al Polo Istituzionale di via Grigna.

L’opera avrà un costo complessivo vicino a 1,9 miliardi di euro, lievitato rispetto alle stime iniziali anche per l’incremento dei prezzi delle materie prime e dei cantieri. Parte delle nuove risorse sarebbero state recuperate tramite una rimodulazione di fondi precedentemente destinati alla M4.

Se i tempi verranno rispettati, i cantieri principali potrebbero partire tra il 2027 e il 2028, mentre l’entrata in servizio dell’intera tratta viene ora ipotizzata tra il 2033 e il 2034.

Per Monza si tratta di un cambiamento storico atteso da decenni. La città, che dal 1966 ha perso il collegamento tranviario rapido con Milano, otterrà finalmente una connessione metropolitana diretta con il capoluogo lombardo. Un’infrastruttura destinata a ridisegnare la mobilità dell’intero quadrante nord della metropoli, alleggerendo traffico e pressione automobilistica lungo viale Fulvio Testi e l’asse della Valassina.

La nuova tratta

L’estensione della linea aggiungerà 13 chilometri e 11 stazioni agli attuali 15 chilometri e 19 fermate della M5. La linea sarà quasi interamente sotterranea e verrà realizzata con due talpe meccaniche che scaveranno in direzioni opposte, verso Sesto San Giovanni e verso Monza.

Dopo la stazione di Bignami, le nuove fermate saranno:

  • Testi-Gorky (Cinisello/Sesto) (Situata nei pressi del Parco Nord)
  • Rondinella-Crocetta (Cinisello) (Posizionata all’altezza di via Don Bosco)
  • Lincoln (Cinisello) (posizionata in via Lincoln)
  • Monza Bettola (interscambio con la Linea M1)
  • Campania (Monza)
  • Marsala (Monza)
  • Monza FS (Monza)
  • Trento e Trieste (Monza)
  • Parco Villa Reale (Monza)
  • Ospedale San Gerardo (Monza)
  • Polo Istituzionale (Monza)
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Google map
  • Milano, Monza, Metropolitana, Trasporti, Mobilità, M5, Metro 5, Metro Lilla, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, viale Fulvio Testi, M1,
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

4 commenti su “Milano | Trasporti – M5 verso Monza, sbloccati i fondi: il prolungamento della lilla entra finalmente nella fase operativa”

  1. Abito nella zona nord di Milano e, quando prendo la M5 nelle ore di punta (tra le 8:00 e le 9:00 del mattino), trovo i treni già parecchio affollati, nonostante io salga alla terza fermata dal capolinea di Bignami.

    Non sono un esperto di mobilità urbana, ma una domanda sorge spontanea: quanto diventeranno impraticabili i vagoni quando quella stessa stazione passerà dall’essere la terza alla quattordicesima della linea? Non sono contrario a prescindere al prolungamento verso Monza, ma ho forti perplessità sulla reale sostenibilità e sul risultato finale di questa opera.

    Rispondi
    • Gran parte cambierà per prendere la rossa ma in ogni caso se non vuoi che a Monza utilizzino la macchina per venire a Milano le metro le devi riempire di più.

      Rispondi
    • Ho la stessa perplessità, credo che sarà necessario aumentare la frequenza dei treni, cioè che bisognerà comprarne di nuovi. Se non erro all’ora di punta l’M5 attualmente ha un treno ogni 3 min, probabilmente si può abbasare il tempo d’attesa a 90 s, però servono piú vetture.

      C’è anche da dire che comunque potrebbe valer la pena l’investimento: se il prolungamento significa meno auto in città, i costi di mantenimento delle strade, il traffico e gli incidenti diminuiranno, il che potrebbe coprire in modo indiretto le spese. Probabilmente anche migliorare le linee S sarebbe una buona idea.

      Rispondi
    • Con il prolungamento si aggiungeranno 30 nuovi treni. Se necessario, la frequenza può essere aumentata fino a 1 treno ogni 70 secondi

      Rispondi

Lascia un commento