Milano | Porta Vercellina – I giardinetti di piazza Aquileia dedicati a Marco Pannella

Milano, Porta Vercellina.

Maggio 2026. Prosegue da parte del Comune di Milano la pratica di intitolare aiuole e giardini a figure che hanno segnato la storia del Paese — anche quella più recente — invece di assegnare nomi a spazi che, come abbiamo più volte osservato, sono a tutti gli effetti piazze o strade ancora prive di una vera denominazione (sicuramente più semplice la scelta del Comune perché evita cambi di residenza agli abitanti dei luoghi, ma è un vero peccato, perché sicuramente rimarrebbe più impresso il nome di una piazza Pannella che un giardinetto in una piazza molto più ampia e riconosciuta).

A dieci anni dalla sua scomparsa, Milano ha voluto ricordare Marco Pannella, storico leader del Partito Radicale Italiano, deputato della Repubblica ed europarlamentare, protagonista di alcune delle più importanti battaglie non violente per il riconoscimento dei diritti civili nel nostro Paese.

Lo scorso 19 maggio 2026 si è svolta la cerimonia pubblica di intitolazione dei Giardini di piazzale Aquileia, a Porta Vercellina, proprio nei pressi del carcere di San Vittore. Un luogo non casuale: Pannella, nato in Abruzzo, dedicò infatti oltre trent’anni della sua attività politica alla denuncia delle condizioni disumane delle carceri italiane, portando avanti campagne per amnistia e indulto anche attraverso lunghi scioperi della fame e della sete.

Alle sue battaglie si devono anche importanti conquiste civili come il divorzio, la depenalizzazione dell’aborto, l’obiezione di coscienza al servizio militare e le campagne per la legalizzazione delle droghe leggere. Nel 2006, insieme all’Associazione Luca Coscioni, fu inoltre protagonista della vicenda di Piergiorgio Welby, contribuendo a trasformare il dramma personale dell’amico malato di SLA in una grande campagna nazionale sul diritto al rifiuto delle cure e sull’eutanasia legale.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Milano Giuseppe Sala, Raffaella Stacciarini, segretaria dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano, e Marco Cappato.

«Marco Pannella ha portato avanti con coraggio e determinazione molte campagne per il riconoscimento delle libertà e dei diritti civili che Milano condivideva e condivide tutt’oggi: le sue azioni di protesta sono state preziose lezioni di attivismo politico – ha dichiarato il sindaco Sala –. A dieci anni dalla sua scomparsa, la decisione di intitolargli i giardini di fronte al carcere di San Vittore vuole ricordare e ringraziare il suo impegno per una giustizia più umana e per i diritti dei detenuti».

I giardini di piazzale Aquileia occupano un’area che fino agli anni Trenta del Novecento era parte del baluardo occidentale delle mura spagnole. Il bastione, un terrapieno alto circa quattro o cinque metri, venne demolito per esigenze viabilistiche in un periodo in cui Milano iniziava a confrontarsi con la crescita del traffico automobilistico.

Quel tratto di fortificazione, che si trovava di fronte ai resti dell’antico “foppone” — il cimitero di Porta Vercellina — fu così spianato quasi senza rimpianti, lasciando spazio all’attuale sistemazione a giardino e al capolinea della linea tranviaria circolare.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Milano Sparita; Skyscrapercity; GoogleMap
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