Milano | Acquabella – Corso Plebisciti: intitolata la Passeggiata Leo Valiani

Milano, Acquabella.

Maggio 2026. Nei giorni scorsi si è svolta all’Acquabella, in corso Plebisciti all’angolo con via Giulio Ceradini, la cerimonia di intitolazione della Passeggiata Leo Valiani, dedicata al giornalista, politico antifascista e senatore a vita che fu tra i protagonisti della Resistenza e della nascita della Repubblica Italiana.

La nuova intitolazione riguarda il parterre centrale di corso Plebisciti, il lungo viale alberato che collega piazzale Dateo a piazzale Susa e che negli ultimi anni è stato completamente riqualificato in seguito ai lavori per la realizzazione della linea metropolitana M4.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, la presidente del Municipio 3 Caterina Antola e Raffaela Valiani, nipote di Leo Valiani. Sono intervenuti anche Francesca Pino, già direttrice dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo, e lo storico Davide Bidussa.

Leo Valiani nacque a Fiume nel 1909, quando la città apparteneva ancora all’Impero austro-ungarico, e morì a Milano nel 1999. Cresciuto in un ambiente familiare cosmopolita, si avvicinò fin da giovane all’antifascismo, attività che gli costò l’arresto, il confino e successivamente l’esilio.

Dopo una prima esperienza negli ambienti comunisti e marxisti eterodossi, che lo portò a frequentare figure come Umberto Terracini e Altiero Spinelli, abbandonò il Partito Comunista nel 1939 in dissenso con il patto Molotov-Ribbentrop siglato tra Germania nazista e Unione Sovietica.

Durante la Seconda guerra mondiale venne internato nel campo di concentramento francese di Vernet d’Ariège. Riuscì però a fuggire e a raggiungere il Messico, per poi rientrare in Italia nel 1943 e prendere parte attiva alla lotta contro il fascismo e l’occupazione nazista.

Tra i principali esponenti del Partito d’Azione, fu uno dei protagonisti della Resistenza nel Nord Italia. Insieme a Sandro Pertini e agli altri dirigenti del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia contribuì all’organizzazione dell’insurrezione che portò alla Liberazione. Il 25 aprile 1945 fu infatti tra i firmatari dell’ordine di insurrezione di Milano.

Nel dopoguerra partecipò ai lavori della Consulta Nazionale e dell’Assemblea Costituente, contribuendo alla costruzione delle istituzioni democratiche del Paese. Dopo lo scioglimento del Partito d’Azione collaborò alla nascita del Partito Radicale e successivamente aderì al Partito Repubblicano Italiano.

Nel 1980 venne nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, suo compagno nella lotta partigiana. Intellettuale, giornalista e storico, Valiani rimane una delle figure più autorevoli dell’antifascismo italiano e della cultura democratica del Novecento.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Comune di Milano
  • Acquabella, Corso Plebisciti, intitolazione, toponomastica, Passeggiata Leo Valiani, M4, Piazzale Dateo, Piazzale Susa
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