Milano | Cascina Merlata – Completato il complesso residenziale di Feel Uptown

Milano, Cascina Merlata.

Giugno 2026. Ci siamo: in queste settimane è stato completato anche uno degli ultimi grandi interventi residenziali di Cascina Merlata. Si tratta di Feel UpTown, il complesso abitativo realizzato nel lotto triangolare R6, incastonato tra via Pier Paolo Pasolini e il grande Parco di Cascina Merlata.

Dal punto di vista architettonico, Feel UpTown rappresenta una delle interpretazioni più interessanti del tema della corte residenziale contemporanea sviluppate a Milano negli ultimi anni. Il progetto, firmato dallo studio Labics insieme a SIO Engineering e al paesaggista Valerio Cozzi, si inserisce nel quartiere UpTown reinterpretando in chiave moderna alcuni elementi tipici della tradizione abitativa milanese.

L’idea progettuale

L’intervento è organizzato attorno a una grande corte verde sopraelevata, vero cuore del complesso e, a nostro avviso, uno degli aspetti più riusciti dell’intero progetto. A differenza delle tradizionali corti chiuse milanesi, questo spazio non si presenta come un ambiente introverso, ma si apre verso il paesaggio circostante.

I progettisti hanno infatti “scavato” i quattro angoli dell’isolato, creando ampie aperture visive che consentono alla luce, all’aria e alle vedute del parco di penetrare all’interno del complesso. Il modello della corte storica viene così reinterpretato come uno spazio permeabile e contemporaneo, in costante dialogo con il grande sistema del verde pubblico.

Composizione volumetrica

Il progetto è composto da quattro edifici residenziali disposti lungo il perimetro del lotto. Tre corpi raggiungono circa dodici piani fuori terra, mentre il quarto si sviluppa su un’altezza inferiore, contribuendo a creare una composizione articolata e dinamica.

Le volumetrie sono caratterizzate da una forte scansione verticale e da un articolato sistema di logge e terrazze che alleggerisce la percezione dei prospetti. Labics evita volutamente l’immagine della torre isolata, preferendo la costruzione di un fronte urbano continuo capace di definire e valorizzare lo spazio collettivo centrale.

Facciate e linguaggio architettonico

Uno degli elementi più riconoscibili del progetto è il sistema di logge incassate e balconi continui, che genera una facciata tridimensionale fatta di pieni e vuoti. Le terrazze diventano una naturale estensione dell’abitazione, favorendo il rapporto con il verde e la vita all’aperto.

Il linguaggio architettonico è rigoroso e contemporaneo: superfici chiare, geometrie essenziali e una particolare attenzione alla profondità delle facciate, che producono continui giochi di luce e ombra nel corso della giornata. Il risultato è un’architettura elegante ma priva di eccessi formali, coerente con la vocazione residenziale del quartiere.

L’uso estensivo del cemento a vista richiama alcuni temi del brutalismo, reinterpretati però attraverso una sensibilità contemporanea più raffinata e attenta alla qualità degli spazi e dei dettagli.

Il paesaggio come architettura

Fondamentale è il contributo del paesaggista Valerio Cozzi. La corte centrale non è concepita come un semplice giardino condominiale, ma come un vero e proprio paesaggio sopraelevato di oltre 2.000 metri quadrati, modellato attraverso aiuole organiche, leggere variazioni altimetriche, percorsi sinuosi e aree di sosta ombreggiate.

Le ampie gradonate che collegano la corte al parco svolgono una doppia funzione: infrastruttura di connessione e spazio di socialità, assumendo quasi il carattere di una piccola arena urbana aperta ai residenti.

Il verde è stato inoltre progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale, con sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque meteoriche, pavimentazioni drenanti e specie vegetali selezionate per ridurre il fabbisogno idrico e i costi di manutenzione.

Una sintesi tra tradizione e contemporaneità

Feel UpTown può essere letto come una sintesi di tre differenti tradizioni progettuali: la corte milanese reinterpretata in chiave aperta e permeabile, la cultura mediterranea delle logge e dei terrazzi che estendono lo spazio domestico verso l’esterno e il modello contemporaneo dello smart district immerso nel verde che caratterizza la nuova Cascina Merlata.

Ne deriva un complesso che punta meno sull’iconicità dell’oggetto architettonico e più sulla qualità degli spazi condivisi, sul rapporto con il paesaggio e sulla continuità tra architettura e natura. Sono proprio questi aspetti a rappresentare probabilmente il contributo più significativo del progetto all’evoluzione dell’edilizia residenziale milanese contemporanea.

In un quartiere spesso accusato di una certa uniformità architettonica, Feel UpTown riesce a distinguersi grazie alla qualità degli spazi aperti e alla ricerca progettuale sulla tipologia della corte, dimostrando come anche l’edilizia residenziale di grande scala possa offrire soluzioni urbane e paesaggistiche di qualità.

Milano – Cascina Merlata, via Pier Paolo Pasolini (?) LOTTO R6 > FEEL UPTOWN (nella mappa Urbanfile codice: MER6) (residenziale) (nuova costruzione)

  • inizio cantiere: 2021
  • conclusione cantiere: 04-2026
  • committente: Euromilano
  • progetto architettonico: Labics, SIO Engineering e Valerio Cozzi
  • Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi
  • Milano, Cascina Merlata, Uptown, East Uptown, Città Contemporanea, via Daimler, Via Pier Paolo Pasolini, Studio Scandurra, Antonio Citterio e Patricia Viel, Beretta Associati, Greenway
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Lascia un commento