Milano | Centro Storico – Duomo: dopo 18 anni si conclude il restauro del tiburio, torna visibile il cuore della cattedrale

Milano, Centro Storico.

Giugno 2026. Dopo diciotto anni di lavori e migliaia di ore di interventi specialistici, il Duomo di Milano ritrova finalmente uno dei suoi elementi più iconici: il tiburio, la grande struttura ottagonale che sostiene la Guglia Maggiore e la Madonnina. In queste settimane sono infatti state rimosse le ultime impalcature esterne che dal 2008 avvolgevano la parte più alta della cattedrale, restituendo ai milanesi e ai visitatori la piena visione dello straordinario profilo gotico del monumento.

Noi di Urbanfile, nel gennaio 2020, eravamo stati invitati a visitare in esclusiva la guglia della Madonnina, un’esperienza indimenticabile.

L’intervento rappresenta una delle più importanti operazioni di conservazione realizzate negli ultimi decenni dalla Veneranda Fabbrica del Duomo. Il cantiere aveva inizialmente interessato la Guglia Maggiore e successivamente, dal 2017, si era concentrato sul tiburio, il delicatissimo sistema architettonico che funge da collegamento tra il corpo della cattedrale e la sua sommità monumentale. Complessivamente sono stati restaurati oltre 800 metri quadrati di superfici in marmo di Candoglia.

Il tiburio non è soltanto uno degli elementi più riconoscibili del Duomo, ma costituisce anche uno dei punti strutturalmente più complessi dell’intero edificio. Studi e monitoraggi condotti negli ultimi anni, anche con il supporto del Politecnico di Milano, hanno evidenziato la necessità di un costante controllo delle armature metalliche storiche che sostengono l’ottagono alla base della Guglia Maggiore. Per questo motivo il restauro ha riguardato non solo le superfici marmoree ma anche aspetti legati alla conservazione e alla sicurezza della struttura.

Particolarmente spettacolare è stato l’apparato di ponteggi necessario per consentire i lavori. Oltre alle tradizionali impalcature esterne, è stato realizzato un enorme ponteggio sospeso all’interno della cattedrale, a circa 60 metri sopra l’Altare Maggiore. Una soluzione tecnica che ha consentito di mantenere il Duomo sempre aperto al culto e alle visite durante tutte le fasi del cantiere. Per l’intervento sono stati utilizzati circa otto chilometri di tubi d’acciaio, per una struttura temporanea dal peso complessivo di circa 3.600 tonnellate.

Con la progressiva rimozione delle ultime strutture provvisorie, Milano può così tornare ad ammirare senza ostacoli il profilo completo del proprio monumento simbolo. Un traguardo importante raggiunto alla vigilia delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina e che rappresenta una nuova tappa nel lungo percorso di manutenzione programmata che la Veneranda Fabbrica porta avanti da oltre sei secoli per garantire la conservazione della cattedrale.

Rimangono ancora alcune operazioni di smontaggio dei ponteggi interni e attività di manutenzione ordinaria, ma il grande cantiere del tiburio può ormai dirsi concluso. Dopo quasi due decenni, il cuore del Duomo è tornato finalmente a mostrarsi in tutta la sua complessa e straordinaria bellezza.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Duomo, Tiburio, Cattedrale, Restauro, piazza del Duomo, Centro Storico, Veneranda Fabbrica del Duomo
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