Milano, Guastalla.
Luglio 2026. Vi portiamo a fare un giro virtuale in quel della Guastalla, il quartiere del centro che si estende dalla Statale sino al Tribunale, dalla Rotonda della Besana sino a Crocetta. In quest’area ci sono alcuni cantieri e situazioni di degrado. Cominciamo da..
AREA STAZIONE M4 SFORZA POLICLINICO
L’area della stazione M4 Sforza-Policlinico, oggi completata e trasformata in una nuova piazza con aiuole e alberature, durante la realizzazione dei lavori aveva interessato anche una porzione dei terreni del Policlinico, comprendendo l’area dell’ex obitorio, da anni in stato di abbandono e in attesa di una nuova destinazione.
Proprio lo storico edificio di via Francesco Sforza 38, da tempo inutilizzato, troverà finalmente una nuova funzione. Sarà infatti riqualificato e restituito alla città grazie a un importante progetto dell’Università degli Studi di Milano, che vi insedierà aule didattiche, spazi dedicati alle attività della Terza Missione e servizi destinati agli studenti.
Il via libera all’intervento è arrivato lo scorso giugno, quando la Giunta comunale di Milano ha approvato la concessione gratuita del diritto di superficie dell’immobile per cinquant’anni all’Ateneo. L’edificio, infatti, è di proprietà del Comune di Milano. Il suo interesse storico-artistico è stato inoltre riconosciuto ufficialmente dalla Soprintendenza, che ha posto specifici vincoli a tutela del suo valore architettonico.
Nel frattempo, lungo via Francesco Sforza è stato ricostruito anche il muro di cinta, restituendo continuità al fronte stradale in attesa dell’avvio della riqualificazione dell’edificio.






RIPRISTINO AREA PARCHEGGIO STATALE
Oramai giutno a buon punto il cantiere per il ripristino dell’area occupata dal cantiere per la costruzione della stazione M4 Sforza-Policlinico, parte del campus dell’Università degli Studi di Milano, è finalmente in fase di ripristino dopo oltre dieci anni. Qui sorgeva il parcheggio interrato situato tra il quattrocentesco palazzo della Ca’ Granda e via Sforza, in parte demolito dal 2018.
Si è trattato di un’occasione per restituire dignità a un lato dell’antico edificio che, da oltre mezzo secolo, è stato considerato il “retro” dell’università. Nell’area è stato realizzato un giardino e sono stati ripiantati alcuni alberi. Naturalmente sono stati anche ricostruiti la soletta e il piano interrato del parcheggio.













CANTIERE NUOVA ALA POLICLINICO
Ed ecco le ultime foto dal cantiere del nuovo Policlinico in costruzione alla Guastalla, nel cuore del comparto del Policlinico di via Sforza e via della Commenda.
Si tratta della nuova costruzione del grande padiglione ospedaliero progettato dal team composto dagli architetti Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra. 900 posti letto e un giardino sospeso sul tetto dell’edificio per un costo complessivo di 201 milioni di euro, di cui oltre la metà ricavati dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Fondo Cà Granda, 30 milioni stanziati da Regione Lombardia e 36 milioni previsti dal Ministero della Salute. Le porte dovevano aprirsi al primo paziente entro il 2025 , ma ormai possiamo dire che i tempi si sono allungati.
L’opera firmata da Boeri-Barreca-La Varra, attesa dalla città dal 2007 quando è stato avviato il concorso internazionale di progettazione, ha subito ulteriori anni di ritardo.
Milano – Guastalla, Via dellaCommenda 16 (indirizzo ufficiale: Via Francesco Sforza 28) > Riqualificazione dell’area “OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO – MANGIAGALLI – REGINA ELENA” (nella mappa Urbanfile codice: GUA1) (ospedaliero) (nuova costruzione )
- PROGETTAZIONE ATI: Techint, Boeri Studio, arch. Camillo Botticini, arch. Giulia De Apollonia, BTC srl, C+S Associati, Labics, Land srl, TRT – Trasporti e territorio srl.
- inizio cantiere: 2012/2013 con le prime demolizioni – 2019 con l’avvio del cantiere attuale
- conclusione cantiere:
- committente: Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
- progetto architettonico: arch. Stefano Boeri, arch. Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra




















piazza Umanitaria 5
La palazzina di sette piani che si affaccia sulla graziosa Piazza Umanitaria 5 è in “cantiere” dal 2024. Al momento, pare siano state condotte delle bonifiche interne e basta.
Si tratta dell’edificio di piazza Umanitaria 5, costruito negli anni Cinquanta e dall’aspetto poco attraente ma con una lunga storia legata alla città, nel 2022 è stato venduto, sfrattando gli investigatori della Procura della Repubblica che lo occupavano da tempo. Lo stabile, un tempo di proprietà della Società Umanitaria, era stato negli anni ’80 sede dei sindacati metalmeccanici riuniti nella Flm; successivamente era diventato sede della “Procurina”, l’ufficio della Procura presso la Pretura. Dopo la chiusura di quest’ultima, l’edificio era stato occupato dalle sezioni di polizia giudiziaria, che qui collaboravano quotidianamente con i pm data la vicinanza al tribunale.
La Nikolli srl, specializzata in demolizioni e bonifiche si sta occupando dei lavori.
Milano – Guastalla – Piazza Umanitaria 5 (angolo Via Manfredo Fanti) > (?) (nella mappa Urbanfile codice: GUA3) (residenziale) (ristrutturazione edilizia)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (Link Progetto)
- progetto architettonico: XXXX
- inizio cantiere: 02-2025
- conclusione cantiere:
- committente: Gong Capital



PALAZZO ABBANDONATO
L’edificio di via Pace 10 che fa parte del complesso della Società Umanitaria, costruito tra il 1947 e il 1956, composto da edifici indipendenti destinati a scuole e laboratori, oggi occupati in parte da enti pubblici come la Corte d’Appello e il Tribunale Ordinario di Milano. Purtroppo una parte del complesso versa in uno stato di evidente trascuratezza. La palazzina lungo via Manfredo Fanti, in particolare, sembra abbandonata da almeno vent’anni, completamente assediata da piante infestanti come l’ailanto.
Piante che come si vede dalle foto invadono anche la strada, senza che nessuno muova un dito. Vergognoso.






- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Porta Romana, Demolizioni, Progetto, Via Lamarmora, Corso di Porta Vittoria, Guastalla, Tribunale, Urbanistica tattica, Degrado, Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci, via Corridoni, San Pietro in Gessate, Scuola Infanzia Dandolo, Istituto Omnicomprensivo Musicale Statale, Via Filippo Corridoni, via Pace, via Commenda, cabine abbandonate, TIM, via Pietro Micca