Milano, Porta Volta.
Agosto 2026. Presentato nel 2022 e avviato nel 2023 con la messa in sicurezza degli edifici prospicienti le strade pubbliche, il progetto di Housing Sociale Sarpi interessa un vasto complesso edilizio compreso tra via Paolo Sarpi 14-16-20, via Bramante 33 e via Niccolini. Si tratta di un importante intervento di rigenerazione urbana che coinvolge diversi edifici dei primi del Novecento, accomunati dalla medesima proprietà e riconducibili in parte al patrimonio della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico di Milano.
Dopo la presentazione del progetto, il cantiere era partito rapidamente con il trasferimento degli ultimi inquilini e le prime demolizioni interne, oltre alla messa in sicurezza delle facciate storiche da preservare. Successivamente, però, per molti mesi i lavori sono sembrati rallentare sensibilmente, tanto da dare l’impressione di essersi quasi fermati.
Con l’inizio dell’estate 2026, invece, il cantiere mostra finalmente nuovi segnali di attività. Pur non essendo state diffuse comunicazioni ufficiali di particolare rilievo negli ultimi mesi, si notano movimenti e lavorazioni che fanno pensare a una ripresa delle opere. Curiosamente, sono scomparsi tutti i cartelli informativi presenti lungo il perimetro del cantiere, sostituiti dal solo cartello dell’impresa SERCOS S.p.A.: un dettaglio che lascia ipotizzare che dalle prime operazioni propedeutiche al cantiere, ora si passa all’intervento effettivo.

Un intervento di recupero conservativo
Il progetto, firmato dallo studio Barreca & La Varra, punta a conservare l’identità storica dell’isolato, mantenendo le facciate degli edifici costruiti tra il 1906 e il 1909 su progetto dell’ingegner Antonio Bestaglia, mentre gli interni vengono completamente ripensati.
Ad oggi risultano completati gli svuotamenti degli edifici, le bonifiche e la demolizione delle parti interne non soggette a tutela. Le facciate storiche lungo via Sarpi, via Bramante e via Niccolini restano invece puntellate e conservate, in attesa di essere integrate nel nuovo complesso.

L’intervento prevede la realizzazione di:
- circa 200 appartamenti, destinati prevalentemente all’affitto a lungo termine e all’housing sociale;
- nuovi spazi commerciali al piano terra;
- aree comuni dedicate alla socialità dei residenti;
- tre corti interne permeabili e collegate tra loro, delle quali quella centrale affacciata su via Paolo Sarpi sarà aperta anche alla cittadinanza.
Dal punto di vista architettonico, quindi, l’immagine urbana delle vie Sarpi e Bramante resterà sostanzialmente invariata, mentre sarà completamente trasformato il cuore dell’isolato, che diventerà più aperto, verde e accessibile.





Anche Casa Ronald nel nuovo complesso
Uno degli elementi più significativi del progetto è rappresentato dalla presenza di una nuova Casa Ronald, gestita dalla Fondazione Ronald McDonald.
La struttura occuperà circa 1.000 metri quadrati e metterà a disposizione 20 camere destinate alle famiglie dei bambini ricoverati presso il Policlinico di Milano o sottoposti a lunghi percorsi di cura. Oltre alle camere, saranno presenti spazi comuni, aree gioco e ambienti pensati per offrire un sostegno concreto alle famiglie durante il periodo di degenza dei piccoli pazienti.
Un investimento da oltre 40 milioni di euro
L’operazione, dal valore complessivo superiore ai 40 milioni di euro, è promossa dal Fondo Ca’ Granda, partecipato dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico di Milano, dal Fondo Investire per l’Abitare di CDP e da Fondazione Cariplo, con gestione affidata a InvestiRE SGR.
Le tempistiche originariamente comunicate prevedevano l’apertura di Casa Ronald e la consegna dei primi alloggi già tra il 2025 e il 2026. L’evidente rallentamento del cantiere ha però fatto slittare il cronoprogramma e, ad oggi, non risultano ancora nuove date ufficiali per il completamento dell’intervento.
Resta comunque un progetto dal forte valore sociale, capace di coniugare il recupero del patrimonio storico con la creazione di nuove abitazioni in affitto convenzionato, servizi di quartiere e spazi condivisi. Un intervento che, una volta completato, potrà rappresentare un importante tassello nella risposta alla crescente domanda di housing accessibile a Milano.
Di seguito alcune immagini del cantiere in questi giorni d’agosto.














Milano – Porta Volta – via Paolo Sarpi 14-16-20 e via Bramante 33 > Housing Sociale Sarpi (nella mappa Urbanfile codice: PV6) (residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione e ristrutturazione)
- inizio cantiere: 2023
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: prot. 30/05/24. 0307914.0.
- committente: Investire Società di Gestione del Risparmio S.p.A.
- progetto architettonico: Barreca & La Varra

- Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Duepiedisbagliati; Barreca e la Varra
- Porta Volta, Barreca e la Varra, Riqualificazione, via Paolo Sarpi, Via Bramante, Sarpi-Chinatown