Con la pulitura di parte dell’area di cantiere, dalla quale hanno espiantato alcuni alberi, e la completa recinzione degli spazi liberati dell’ex Autolavaggio, spesso sede di bivacchi e sporcizia, pare che sia la volta buona per l’inizio del lavori per la Fondazione Feltrinelli. All’appello manca ancora la parte occupata del Vivaio, che però chiuderà i battenti a fine novembre.
L’opera in effetti è molto discussa per le sua forma, poco lombarda, e per l’eccessiva chiusura che creerebbe lungo Viale Pasubio, ma è senza dubbio un’opera di grandissima qualità architettonica e crediamo sarà un ennesimo landmark di questa zona che sta cambiando “pelle” a velocità davvero impensabili fino a qualche anno fa.
Per maggiori informazioni sul progetto: