"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Corso dei Martiri della Libertà, è arrivata l’ultima firma: presto le ruspe in azione

Sul sito internet del Comune di Catania è finalmente apparso un comunicato stampa che si attendeva da mesi, ovvero l’annuncio dell’avvenuta firma dell’ultimo atto burocratico necessario per chiudere la convenzione tra i privati proprietari delle aree di Corso Martiri della Libertà e il Comune. L’effetto è che presto, forse già entro quest’inverno, potranno finalmente cominciare i lavori di recupero della vasta area, su progetto dell’architetto Mario Cucinella.

Questo il Comunicato Stampa integrale:

Ieri sera in uno studio notarile è stato firmato anche l’ultimo fondamentale atto che impegna il Comune di Catania e le parti private a recuperare la vasta area di oltre 50 mila mq di Corso dei Martiri della Libertà e zone limitrofe, quasi sessanta anni dopo l’avvio delle opere di demolizione e completamento di Corso Sicilia, che hanno lasciato una grave ferita di degrado nel cuore della Città. 

Una convenzione tra il Comune e i proprietari Ce. Co. S, Istica e Risanamento San Berillo che impegna le parti, sulla scorta dell’Accordo Quadro transattivo siglato esattamente un anno addietro davanti ai giudici del Tar Catania, a conformarsi nella fase realizzativa alle previsioni progettuali dell’architetto Mario Cucinella, approvate dai tecnici dell’Amministrazione e dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Raffaele Stancanelli.
“Un momento di straordinaria importanza per Catania -ha commentato il sindaco Stancanelli- che con un atto concreto segna il cambiamento della nostra Città perché oggi si avvia finalmente dopo decenni di ritardi, illegalità e spreco enorme di tempo e risorse pubbliche, un’azione di rigenerazione urbana in un’area di fondamentale snodo perché quella zona segna il crocevia tra il mare, il centro storico e il perimetro urbano.  Un piano -ha aggiunto il primo cittadino- che è da considerare il frutto nuovo che abbiamo voluto fin dall’inizio del mandato quando rivedemmo l’intesa stipulata nel giugno 2008, affinché fosse prevista una cubatura edificatoria inferiore e l’aumento delle zone destinate a urbanizzazione primaria come verde pubblico attrezzato e parcheggi, ma soprattutto il salvataggio del plesso scolastico Vespucci e il mantenimento del sedime stradale lungo quasi un chilometro di corso dei Martiri. Questa convenzione -ha conlcuso Stancanelli- che contiene modalità e tempi di esecuzione molto rigorosi su cui vigileremo constantemente, apre una fase nuova per Catania perché con la firma di ieri il progetto di risanamentio di fatto è al via, s’irradierà positivamente per tutta la Città e per quanto ci riguarda ci fa raggiungere uno degli obiettivi prioritari che ci eravamo dati nel nostro programma elettorale”. A margine dell’importante intesa siglata che definisce compiutamente il rapporto esecutivo tra le parti, il sindaco Stancanelli ha voluto ricordare “il grande impegno dello scomparso professore Luigi Arcidiacono che come assessore all’urbanistica si è prodigato con impareggiabile competenza, ma anche i tecnici e i legali, comunali e privati, alcuni dei quali hanno inseguito con tenacia per oltre trentanni questo traguardo”.
Secondo le previsioni della convenzione le opere dovranno essere realizzate, con fondi tutti privati stimati in circa 200 milioni di euro, nell’arco di cinque anni, impiegando a regime un migliaio di addetti. 
Tra le opere oggetto di cessione a standard pubblico (urbanizzazioni primarie e secondarie), si prevede un parcheggio pubblico interrato su 3 piani localizzato a sud di piazza della Repubblica con accessi carrabili su via Luigi Sturzo. Tale parcheggio avrà un ruolo cruciale nella nuova vita del quartiere San Berillo centralizzando i parcheggi pubblici e fungendo da fulcro nella logistica del nuovo centro di Catania.
Il verde pubblico è stato prevalentemente localizzato in tre aree all’interno della superficie oggetto dell’accordo. 
La prima, corrispondente al sedime del parcheggio interrato, sarà completata e ceduta al comune con l’intento di creare l’inizio di un grande parco che si collegherà al nuovo sistema urbano. In secondo luogo si è data importanza all’attraversamento di via Fischetti e alla prosecuzione del tessuto a Nord, cedendo tale area al comune in modo da mantenere un collegamento pubblico tra la via Archimede e Corso dei Martiri in corrispondenza con la Chiesa del Santissimo Crocifisso della Buona Morte. Verso Est invece, è stata prevista un’area verde  localizzata in prossimità della scuola  Vespucci al fine di creare il giusto filtro tra la stessa e il suo contorno. Per quanto riguarda le urbanizzazioni secondarie, come già prescritto nell’”Accordo Transattivo”, è stata confermata l’area tra piazza Grenoble, piazza della Repubblica e via Maddem come area per il Mercato Pubblico. Il masterplan  prevede anche due destinazioni d’uso: Attrezzature e Servizi (Commerciale, Hotel, Teatro, Multisala e Museo) previsti in una realizzazione unitaria ed integrata sul piano attuativo e funzionale col resto, nonché Residenziale con unità immobiliari di medie e piccole dimensioni.

Fonte: Comune di Catania

Così si presenta, oggi, l’importante arteria cittadina che congiunge la Stazione Centrale delle Ferrovia dello Stato al centro storico del capoluogo etneo: Stato attuale
Immagini del plastico del progetto di Cucinella (foto di Andrea Tartaglia):




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Claudio Nelli, 43 anni, milanese, nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione. Ma il percorso non poteva finire qui e nel 2015 fonda Dodecaedro Urbano, un contenitore per nuovi progetti e nuove sfide che coinvolgeranno sempre di più lo sfaccettato mondo delle città


0 thoughts on “Corso dei Martiri della Libertà, è arrivata l’ultima firma: presto le ruspe in azione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.