"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Ticinese – Way Better: Via Vettabbia e dintorni

Way Better è la rubrica tenuta da Luca Chiappini sui luoghi milanesi più interessanti che potrebbero, in qualche modo, essere ancor più valorizzati. Segui anche la rubrica Solo Fantasia
Sono stato in via Vettabbia alla libreria Luoghi & Libri gestita da un simpatico signore. Cercavo una Lonely Planet su Tokyo e l’unico posto dove si potesse trovare l’unica edizione seria su questa megalopoli del Sol Levante (pubblicata solo in inglese, mai in italiano) era appunto tale libreria, esclusivamente dedicata ai viaggi e tappa imprescindibile a parer mio.
Via Vettabbia è una traversa di via Molino delle Armi, sulla Cerchia dei Navigli, a due passi dal Parco delle due basiliche. E’ una via interessante, con alcune anomalie e con molti spazi per essere riscoperta e impreziosita.
Gli ampi spazi di via Vettabbia

 

Le potenzialità inespresse
Come si può ben vedere, gli spazi sono ampi e la via ha le sue potenzialità. Si potrebbero allargare i marciapiedi, senza problemi, a pavimentarli, dotandoli di una piantumazione e di un verde dovutissimo -non solo per la zona artisticamente rilevante nelle vie limitrofe, ma in quanto cuore propulsore di alcuni flussi di cultura libraria non esattamente comune. Potrebbe infatti essere sottotitolata come Zona delle librerie: accanto a Luoghi & Viaggi è presente la Birdland esclusivamente dedicata alla musica.
Libreria Birdland
Dove la via si unisce a via Santa Croce si crea un piccolo spiazzo alberato e adeguatamente pavimentato, nulla di incredibile ma molto gradevole. Con pochi sforzi questa zona -adiacente a un quartiere movimentato e illustre come Ticinese, Colonne di San Lorenzo, via Torino, Navigli- potrebbe diventare molto, molto bella.
Il parchetto tra via Vettabbia e via Santa Croce
Basti dare un’occhiata per esempio al singolare ed interessante edificio d’angolo. molto simile all’edificio storico che si trova in zona MM2 Sant’Ambrogio, all’incrocio tra via Carducci e via San Vittore.

 

 

Molto interessanti le vie limitrofe e le zone adiacenti. Via Calatafimi per esempio dispone di uno spazio libero così ampio e grezzamente asfaltato che le proposte di abbellimento urbano possono essere le più eterogenee:

 

Via Calatafimi, proseguimento di via Vettabbia

 

 

Ma la vera sorpresa è via Cosimo del Fante, bellissima e con palazzi degni di nota, un po’ trascurati e in ombra in questa viuzza “appartata”. Dovere storiografico: Cosimo del Fante è stato un ufficiale italiano ed è deceduto combattendo nella battaglia di Krasnoi nel 1812 (campagna di Russia). La via è interessante già dall’insegna che la intitola, più artistica e decorosa del solito. Ma soprattutto sono i bellissimi palazzi curati nei minimi dettagli a colpire. Qua la conclusione è immediata: alberi su entrambi i lati e un leggero decoro per una delle vie più belle di tutta Milano!
L’insegna

 

L'”alberabile” via Cosimo del Fante
Bellissimi cortili interni

 

Facciate da capogiro.
La possibilità di migliorare la via ben si vede nello spazio inespresso e trascurato

 

Le facciate, il curioso ornamento in ferro sul portone d’ingresso

 

Altro ingresso e cortile
Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.