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Passante ferroviario: undici idee per portarlo a nuova vita

Il Passante ferroviario di Milano e la sua integrazione trasversale con ATM rappresenta uno dei passi più importanti per il capoluogo lombardo – oltretutto caso unico in Italia. C’è però ancora molto lavoro da fare e, alla luce dell’imminente Expo2015,  valorizzare il Passante verso la città e renderlo anche più utilizzato dai cittadini per gli spostamenti urbani (non solo suburbani, non solo i pendolari Milano-hinterland) diventa urgentissimo. Ecco undici idee per rilanciarlo a nuova vita:
1. La campagna-immagine del Passante non è efficace come quella di ATM. Lo si nota fin dalla grafica del sito (allegra, calda e molto “open” quella di ATM; portale freddo e più FS-style, non a caso, quella di Trenord). E’ necessaria un’operazione che valorizzi l’immagine del Passante perché gli stessi cittadini ne facciano più uso nei loro spostamenti (è comunque poco usato il Passante per soli spostamenti dentro Milano, per esempio da Garibaldi a Dateo).
2. Svecchiarsi: il primo passo è cambiare il nome. Secondo l’esempio della Germania, in cui U-bahn è la metropolitana e S-bahn il “nostro” Passante, e considerando la confusione generata dalle numerose keywords in uso (Passante ferroviario, Treno, Suburbana, S dell’insegna), la proposta è di adottare un nuovo nome, che “svecchi” quello attuale, lo avvicini alla Metropolitana e gli conferisca dinamicità. La proposta è di passare da Passante ferroviario a la Suburbana (anche considerando la tradizione di successo dei nomi milanesi preceduti da articolo, come La Rinascente). Vantaggi:
– si lega più facilmente alla S dell’insegna.
– si sottolinea sia la vicinanza con metropolitana (una è urbana, l’altra è suburbana) sia la differenza, in un colpo d’occhio.
– è più accattivante e e d’effetto.
3. Campagna immagine: grafica rinnovata. A cominciare dal logo: deve essere più chiaro e più simile a quello della metropolitana, per accostarlo all’idea di un mezzo di uso costante e veloce anche intracittadino. Quindi il segnale deve essere simile. Quello attuale è troppo scuro e cupo, non trasmette un senso di fiducia. La proposta è di prendere il segnale attuale della metropolitana (grossa M bianca su sfondo rosso) e sostituirla con una grossa S bianca su sfondi blu chiaro. Il segnale deve essere dotato di luce da accendere nelle ore buie per renderlo luminoso in superficie. Esempio:
Proposta per la Suburbana
Segnale della metro

 4. Una rete wi-fi gratuita per 30 minuti al giorno nel mezzanino e al livello binari, nelle stazioni. Per accedere è necessario il numero dell’abbonamento. Caso già utilizzato all’estero (es. Londra, Tokyo).

5. Abbattere al minimo i costi e i permessi per gli affitti degli spazi dell’attuale Passante: il mezzanino di Dateo, Porta Garibaldi, Repubblica e Porta Venezia, per esempio. Casi come il corridoio d'”arte” di Porta Venezia dimostra che si possono sfruttare in modo interessante questi spazi, ravvivando l’ambiente. Un grosso spazio al mezzanino di Porta Garibaldi, per ora deserto, potrebbe essere preso dal Comune per farne un percorso espositivo sulla città che cambia in vista di Expo.

6. Per ogni stazione del Passante, concedere almeno uno spazio a “libero” uso di una Università di Milano. Per esempio, uno dei locali di Porta Vittoria può essere concesso alla Statale e uno allo IED, uno di Bovisa al Politecnico – così come Lambrate -, alla futura Tibaldi uno spazio per la Bocconi, a Romolo per IULM e NABA, e così via. Le stazioni più centrali (Porta Garibaldi, Repubblica, Porta Venezia, Dateo) dovrebbero offrire un ampio spazio all’impiego congiunto di Statale e Politecnico (eccellenze dell’istruzione milanese pubblica o a componente pubblica).

7. Sostituire i semplici tornelli attuali con tornelli “a barriera”, preferibilmente più eleganti dal punto di vista del design.

8. Rifinire l’immagine delle stazioni: pulizia più ricorrente (le stazioni del Passante sono cattedrali di polvere) e soprattutto sfruttare meglio gli spazi. Al passante di Porta Garibaldi sono presente alcune “cartine” della rete suburbana stampate sulle mattonelle, ma da tempo sono sporche e rovinate. Devono essere sostituite e rifatte meglio. Inoltre, la discesa al Passante della medesima stazione presenta, di fronte alle scale mobili, una parete inutilizzata. Stampare una grossa mappa della rete, magari leggermente inclinata, non sarebbe male.

9. Maggior sfruttamento degli spazi ad uso pubblicitario. Rimozione di vecchi annunci obsoleti: al livello binari di Porta Garibaldi c’è ancora la pubblicità di Triennale Bovisa (che ha chiuso pochi mesi fa) e alcuni manifesti ormai sporchi e rovinati sulla rete idrica di Milano. E’ necessario pubblicare ampie pubblicità, poco alte ma abbastanza larghe, come in metro.
10. L’accesso superficie-binari deve essere reso il più snello, veloce e semplice possibile.
11. Prevedere l’installazione di schermi e proiettori al livello dei binari del Passante, come già succede in metropolitana. Serve a rendere la stazione più accogliente e vivibile, meno deprimente e desertica.


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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