"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano – Città e videogiochi in reciproco scambio

Tempo fa, ad aprile 2012, comparve questo video: commissionato da Enado, si tratta di un video dimostrativo su soluzioni di urbanistica, trasporti e architettura che è stato anche “spacciato” come possibile strada per il nuovo Sim City 5 (il famoso videogioco di costruzione delle città). Il video è particolarmente ghiotto e, seppur non esista oggi un videogioco di costruzione che sembri avere gli stessi margini di gameplay e grafica di quanto mostrato, il promo aziendale ci rimanda ad alcune immediate considerazioni.
La totale modernità di Enado e del suo approccio grafico (sfruttano il motore grafico Cry Engine 3, all’ultimo grido) per dimostrare soluzioni di arredo urbano e viabilità: la città viene mostrata con un trucchetto geniale, ossia come se fosse manipolata in un videogioco da un utente. In realtà, questa fantomatica città (che contiene svariati elementi tra cui alcuni edifici-simbolo di New York, segnaletica stradale tipica dell’Irlanda soprattutto nelle aree ad incrocio, segnaletica verticale in francese, il nome “Garibaldi” ad una stazione, ecc) occorre per mostrare la filosofia dell’azienda. Si veda:
0′ 54” – Progetto che ridisegna la promenade sul mare e un pontile, oltre agli edifici prospicienti.
0′ 57” – Decoro delle strade e piantumazione di alberi.
0′ 59” – Riqualificazione in chiave estetica (prevalentemente recladding) di una serie di edifici.
1′ 02” – Questa è una delle idee più interessanti: l’azienda mostra la demolizione di un vecchio polo fatiscente per realizzare al suo posto un parco verde. Un monitor in sovrimpressione mostra i benefici in termini di aria, CO2, ecc.
1′ 07” – Arredo del parco in questione.
1′ 11′ – Riqualificazione di quella che probabilmente è una struttura museale, proponendo una torre a base circolare che assume maggior respiro, apertura e leggerezza.
1′ 20” – Sempre durante la costruzione della torre, osserviamo i binari del tram che corrono su un tappeto erboso.
1′ 21” – Carreggiata preferenziale per autobus e trasporti pubblici, con una lunga banchina trasparente e display di informazioni trasversale (ossia come a Milano in metropolitana, mentre le banchine dei mezzi in superficie da noi hanno i display sopra i posti a sedere e sono quindi di più complicata visualizzazione)
1′ 23” – Si mostra lo stesso percorso del bus, solo che viene mostrato un cambiato base: riqualificazione della pavimentazione stradale e sostituzione del bus con una metrotranvia che corre su binari sopra un terreno a verde.
1′ 28” – Viene mostrata la banchina di cui al 1′ 21” del bus, ora riqualificata e col tram in arrivo. La banchina è più all’avanguardia ed è presente una biglietteria automatica.
1′ 50” – Rappresentazione grafica dei siti di interesse e dei collegamenti tranviari.
2′ 02” – Sorpresa: il tram entra in una galleria sotterranea e ferma in una stazione molta ampia e bella, che nulla ha da invidiare alle stazioni metropolitane, e si chiama Garibaldi (!!!) Un ottimo esempio di scambio intermodale. La stazione appare molto graziosa e i rivestimenti delle pareti apprezzabili e “caldi”.
Stazione Garibaldi del tram
2′ 09” – Edificio che ci ricorda molto il nostro Diamantone, poi visto dall’interno. In seguito, ci mostra ad alcuni di questi piani come potrebbero essere ripensati gli interni o come potrebbe cambiare la destinazione dell’edificio se avesse meno piani o più piani.
2′ 23” – Serie di immagini generali: costruzione di nuovo grattacielo a vetri, viali con passeggiata centrale alberata, cura interna di una cattedrale gotica, stile eclettico di un edificio per esposizioni o forse di un polo per uffici, ancora la passeggiata alberata che separa le due carreggiate automobilistiche nei viali più grandi: viene mostrato lo schema di aiuole ed alberi e i chioschetti.
Perché questo video è importante?
Perché:
– mostra come una città potrebbe e dovrebbe essere, seguendo gli insegnamenti impartiti negli ultimi anni
– mostra le soluzioni che si potrebbero adottare per migliorare la propria città
– fa passare chiaro e preciso il montaggio.
Infine, pensate un po’ quanto cool sarebbe se esistesse un videogioco simile per Milano!


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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