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M4 – Sempre più a rischio le due stazioni per Expo

E’ il nostro pensiero ricorrente da anni: la M4 è diventata una sorta di telenovela, col lento ma progressivo degradare dei preparativi dalla tratta completa fino alla tratta Linate-San Babila, poi limitata a Dateo, quindi a Forlanini FS. Un anno fa, l’ennesima notizia: nemmeno la fermata di Quartiere Forlanini, che sarà costruita successivamente. I lavori finanziati per cui si stanno già muovendo i cantieri è per una tratta iniziale con solo due stazioni: Linate Aeroporto (capolinea est della futura linea) e Forlanini FS, dove interscambierà (o dovrebbe interscambiare) la stazione del Passante ferroviario.

I lavori tuttavia procedono lentamente e, all’alba del 2014, sembra sempre più improbabile che la prima micro-tratta con le due stazioni e in più la stazione dei treni a Forlanini possano essere pronte in tempi utili per Expo. Era nell’aria e pochi giorni fa la Repubblica ha lanciato il grido d’allarme: diventa sempre più probabile l’attuazione di un piano B.

Il piano B prevede una flotta di navette dall’Aeroporto di Linate al centro e al sito espositivo di Rho, e fa sentire la sua ombra in modo insistente sui lavori in corso per la M4. Sembra ormai impossibile che, in soli 16 mesi, si riesca a confezionare la prima micro-tratta, sempre tenendo a mente i tradizionali ritardi che accompagnano la burocrazia dei trasporti e dei cantieri, oltre a ovvie problematiche logistiche e possibili interferenze meteorologiche. Venerdì 20 dicembre è stata calata, presso Linate, la “talpa” ossia la Tunnel Boring Machine che scaverà il tunnel nell’area est di Milano (ad essa se ne aggiungerà in seguito un’altra). Significa che, procedendo di circa 20 metri al giorno, se tutto va bene occorreranno almeno 7 mesi: quindi tra luglio e agosto, sembra che tutto sia filato liscio, si dovrebbe provvedere ad allestire i binari, terminare gli impianti, infine tutte le procedure di collaudo che da sempre hanno attirato non poche lungaggini burocratiche, specialmente servono come exempla i ritardi della M5: sia lo slittamento iniziale dalla visita del Papa fino a febbraio 2013 per la prima tratta Bignami – Zara, sia per l’attuale slittamento dell’apertura Zara – Garibaldi FS, che ora stando ai dati dovrebbe aprire per fine gennaio 2014.

Così lo scenario di una flotta di navette si fa sempre più probabile e i più pessimisti arrivano a dire che le prime due fermate potrebbero non arrivare prima del 2016. Il resto della linea (21 stazioni, da Linate a San Cristoforo – Lorenteggio) è programmato per il 2020, ma l’inondazione turistica di Expo rallenterà senza dubbio i cantieri, e ancor di più li rallenteranno gli eventuali bus navetta del “piano B”. La M4 sta davvero assurgendo a una posizione sempre più conflittuale e discussa. Ma di questa linea c’è bisogno e ci auguriamo che venga profuso tutto l’impegno necessario alla sua realizzazione.


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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