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Milano | Quarto Oggiaro – Che fine ha fatto il progetto per l’ex Istituto Negri

Nel 2008 si procedette con i lavori per la progettazione di un complesso residenziale che prendesse il posto dell’Ex Istituto Negri in via Eritrea 62 angolo via De Pisis (Quarto Oggiaro). Per ora il tutto è fermo, solo l’edificio dell’istituto è stato spogliato dalle finestre.

 

Questo era il progetto:

L’area di intervento ha una superficie territoriale pari a circa mq 14.300, è localizzata nel settore nord di Milano. La proposta di PII comprende anche un’area di circa mq 1.230 di proprietà comunale adiacente alla via De Pisis.
Attualmente sull’area di proprietà privata insistono edifici a tipologia industriale/terziario (laboratori e uffici) e una palazzina di tre piani fuori terra, prospiciente la via Aldini, con caratteristiche architettoniche pregevoli e in buono stato, per una consistenza edilizia totale di circa mq 10.000. Gli edifici ancora presenti saranno totalmente da demolire, ad esclusione della palazzina che verrà ristrutturata. Gli edifici presenti nell’area costituivano la sede dell’ex Istituto Mario Negri.

Il progetto prevede la realizzazione di due edifici a torre destinati ad edilizia libera (mq 7.435,00 max.) e convenzionata (mq 2.860 min.) e di un edificio in linea dove verranno collocati sia gli spazi dedicati alle funzioni compatibili (terziario/commercio/esercizi pubblici – mq 430 max) al piano terra, che parte della residenza agevolata ( mq 3.575 min.) ai piani superiori. Nell’edificio esistente di tre piani fuori terra di cui è previsto il mantenimento e la ristrutturazione, verrà collocata la restante parte di residenza agevolata. Nel sottosuolo saranno realizzati boxes/posti auto e cantine di pertinenza delle unità immobiliari. Le nuove volumetrie saranno collocate prospicienti ma arretrate rispetto alla via Eritrea, alla via Aldini e alla via De Pisis, per lasciare spazio ad aree per piazze, a verde pubblico attrezzato, privilegiando la connessione anche ciclabile con il più grande parco Verga e parco di villa Scheibler esistenti nell’ambito.

La trasformazione urbanistica consente la cessione di mq 5.010 min (per la realizzazione di una piazza pubblica e l’ampliamento del verde esistente), l’asservimento di ulteriori mq 160, e la monetizzazione di mq 9.130 (per un valore di € 1.505.537,00 pari a € 164,90/mq). E’ inoltre prevista la cessione di mq 215 per opere di urbanizzazione primaria (realizzazione di parcheggi lungo la via Aldini).

La proposta di PII prevede anche la sistemazione del tratto ad ovest della via Aldini, nel rispetto del progetto preliminare predisposto dall’Amministrazione Comunale e la sistemazione a verde dell’area a sud, già di proprietà comunale, ricompresa nel perimetro del PII.

Parte dal sito del Comune di Milano.
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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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