"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano – Quando c’erano i vespasiani

Sollecitati da diverse segnalazioni di lettori esasperati dagli olezzi fetidi che imperversano in alcune zone di Milano, ci siamo avventurati nell’argomento orinatoi.

In passato, decenni e decenni fa, in molte piazze della città, sia di periferia sia del centro, c’erano i cosiddetti vespasiani. Era questo il termine con cui in Italia venivano designati gli orinatoi pubblici in forma di garitta o di edicola, un servizio riservato solo agli uomini e pertanto poco attento alle eventuali necessità del gentil sesso.
Oggi questo tipo di toilette pubbliche è piuttosto raro. Non sarebbe però una cattiva idea ripristinare una qualche forma ben gestita di toilette di strada, così da evitare lo “sfruttamento” dei muri dei palazzi per impellenti bisogni fisiologici, come accade spesso oggi; basti pensare ai muri esterni della Stazione Centrale, ad alcune zone dei Navigli, a Piazza della Vetra. Se poi queste toilette pubbliche fossero anche in versione “chiusa”, potrebbero venire sfruttate anche dalla cittadinanza femminile.

Un Vespasiano al Bottonuto (ora piazza Diaz)
Un vecchio vespasiano
Vespasiano maschile all’estero

Toilette chiusa a Parigi
Toilette chiusa

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Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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