"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Isola – Il mercato che sfratta gli alberi

Polemiche su polemiche si stanno sollevando in zona Isola e Zara per il taglio degli alberi lungo un tratto di Viale Zara, il centinaio di metri che vanno dalla fermata della M3/5 in viale Stelvio a Largo Lagosta.

Mesi fa è stato deciso di spostare il mercato bisettimanale che fino all’arrivo della M5 stazionava in via Volturno, in viale Zara. Pare però che la soluzione concordata vada ancora una volta a scapito del verde, implicando la rimozione dei giganteschi platani che ombreggiano i controviali.

Dopo anni di lotte e scontri fra residenti, ambulanti e consiglieri della maggioranza in Consiglio di Zona 9 infatti, qualche mese fa è stato alfine raggiunto un compromesso che dovrebbe garantire lo spostamento definitivo del mercato nel tratto centrale di viale Zara tra piazzale Lagosta e viale Stelvio entro dicembre 2014, dopo un ritorno temporaneo nella sede storica di via Volturno. Lo spostamento è dovuto principalmente al fatto che il mercato non può stare in via Volturno perché ora ci sono le uscite di sicurezza della sottostante stazione e quindi per la sicurezza del pubblico va spostato altrove.

Girano voci insistenti che il progetto che si sta predisponendo preveda l’eliminazione di due file dei grandi platani che ombreggiano e deliziano i controviali di Viale Zara. Si tratta di voci o il Comune ha veramente intenzione di segare via due filari d’alberi per far posto al mercato? Speriamo e confidiamo nel fatto che il Comune troverà la migliore soluzione al problema. Qui troverete altre notizie, MilanoIsola.

A parte tutto, le auto parcheggiate sotto gli alberi persistono pure qui.

La proposta di riordino del mercato secondo Milano Isola


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.