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Milano | Quarto Oggiaro – Inaugurato il campo sportivo di via Aldini

E’ stato inaugurato nel pomeriggio, di domenica 10 aprile 2016 – alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza, il campo sportivo di via Aldini. A dare il via all’attività sportiva è stata una partita tra due squadre di bambini alla quale hanno assistito centinaia di residenti. La nuova opera fa parte delle opere di compensazione per il quartiere di Quarto Oggiaro che ha ospitato il cantiere per la realizzazione della Zara-Expo.

“Oggi manteniamo una promessa – dichiara l’assessore Rozza – che migliora la qualità della vita per gli abitanti della zona e diventa sicuramente valore aggiunto per tutta la città. La cosiddetta periferia di Milano ha il campo sportivo più moderno di tutta la città dove i giovani trovano un luogo accogliente in cui praticare lo sport e lanciare la loro sfide al futuro. Quest’opera assieme al parco, in fase di completamento, e alla Zara Expo è il lascito di Expo per Quarto Oggiaro che, più di tutti, ha dovuto convivere con i cantieri per la preparazione di Expo 2015”.

“Siamo felici di poter restituire al Sempionehalf1919 il suo storico campo da gioco – afferma l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – dopo diversi mesi di inevitabili compromessi. Queste società rappresentano l’ossatura stessa dello sport milanese, sono punti di riferimento insostituibili. Con oggi si apre una nuova pagina, anche sportiva”

L’opera è stata realizzata dal Comune in collaborazione con MM. Il campo sorge sul sedime di quello preesistente, in parte già dismesso, che è stato smantellato per realizzare la nuova galleria sottopassante Largo Boccioni. E’ dotato di un campo di calcio a 11 con una tribuna metallica prefabbricata scoperta con 246 posti. C’è poi un campo di calcio a 5 con lo spazio per la sistemazione di una tribuna scoperta.

“ E’ con orgoglio che consegniamo oggi al quartiere un centro sportivo integralmente ricostruito” ha dichiarato Stefano Cetti, Direttore Generale di MM SpA” una struttura con tutte le migliori tecnologie innovative, che vanno dall’impianto fotovoltaico agli arredi di ultima generazione. Un’opera del valore di 2,5 milioni di euro che va ad aumentare il numero dei lasciti post Expo, una promessa mantenuta che migliora la qualità della vita per gli abitanti della zona e diventa sicuramente valore aggiunto per tutta la città”.

Sono stati realizzati, inoltre, 5 fabbricati per gli spogliatoi, i locali del pronto soccorso, una struttura ricettiva del bar. Da segnalare che questi edifici sono dotati di impianto fotovoltaico e solare termico.

“Ringrazio del lavoro svolto – aggiunge Rozza – per la realizzazione di quest’opera i tecnici dei Lavori pubblici, in primo luogo il direttore centrale Massimiliano Papetti, l’azienda Milesi che ha lavorato con serietà, e la squadra di MM. Tutti hanno lavorato in momenti difficili e complicati dimostrando che per realizzare un’opera di pregio è necessario disporre di una squadra di grande valore”.

I lavori sono durati circa un anno e hanno riguardato una superfice di 14.850 metri quadrati. L’importo dell’opera è di 2.500.000 euro, la spessa effettiva di 1.700.000.

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


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