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Milano | Carrobbio – Il Cantiere De Amicis

Il cantiere di De Amicis forse è, assieme al cantiere di via San Vittore, uno dei cantieri più complessi per la M4. Percorsi stradali e pedonali deviati e abbastanza complicati, specie quelli pedonali. Il povero Cesare Correnti se ne sta ancora incastrato nella sua aiuola ma di movimento ne vedrà parecchio almeno per altri cinque anni. Aggiungiamo anche le ultime foto scattate al cantiere per la demolizione di De Amicis 31, oramai completamente sparito.

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Questo è quel poco che rimane di De Amicis 31.

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Solo due giorni fa c’era ancora un angolino, come si vede dalla foto scattata da Legato.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


One thought on “Milano | Carrobbio – Il Cantiere De Amicis

  1. robertoq

    Il cantiere è sicuramente invasivo, specie per i pedoni ma è un’opera grossa e quindi ci sta.

    Quello che mi lascia veramente allibito è la segnaletica del tutto insufficiente: senza assolutamente volerlo mi son trovato insieme ad altre persone schiacciato tra la recinzione ed il tram proprio all’altezza della statua ed è stata un’esperienza molto poco simpatica.

    Spero che gli stessi funzionari e tecnici che per dormire sonni tranquilli stan trasformando la città in una foresta di pali, semafori e cartelli (inutili) abbiano il tempo – adesso che son finite le ferie – di farsi un giro da quelle parti e mettano in sicurezza il passaggio pedoni (e bici) prima che ci scappi un incidente serio a qualcuno.

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