"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Magenta – La posa delle pietre davanti alla chiesa

Riportiamo quanto sta avvenendo davanti alla bellissima chiesa di Santa Maria alla Porta, gioiello barocco milanese fin troppo sottovalutato che finalmente ha  le attenzioni dovute dal Comune di Milano. A quanto pare saranno eliminate le auto parcheggiate di fronte all’ingresso della monumentale chiesa e, al posto del bitume, il Comune sta sistemando il parterre con le pietre del pavé. Che sia un primo passo per vedere tutte le vie del centro storico completamente in pietra?

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Il cambio di viabilità dovuto ai cantieri di M4 a Sant’Ambrogio e Cesare Correnti, hanno indotto il Comune a riaprire al traffico via Luini e modificare molti sensi unici, così anche via Santa Maria alla Porta è diventata a senso unico, in uscita, verso Corso Magenta. Davanti alla pasticceria Marchesi al momento non si capisce molto cosa stia succedendo e tra auto parcheggiate come al solito dove non dovrebbero essere e cartelli pare ci sia una grande confusione.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


16 thoughts on “Milano | Porta Magenta – La posa delle pietre davanti alla chiesa

  1. GetFuzzy

    “A quanto pare saranno eliminate le auto parcheggiate di fronte all’ingresso della monumentale chiesa”
    ricordo che quello NON era neanche un parcheggio, ma una striscia di vernice a mo’ di marciapiede. Ma ovviamente gli automobilisti…

    Poi belle le foto del cantiere, metti una transenna per chiudere una via e subito arrivano gli intelligentoni a parcheggiare lì…

  2. Mario

    In realtà nessun interessamento da parte del comune di Milano.
    Anche questi lavori sono finanziati dalla propietà del palazzo accanto che ha già sponsorizzato la sistemazione del vicolo S.Maria alla Porta.
    Ad aspettare il comune o la curia sarebbe tutto ancora fatiscente

    1. -Ale-

      Mi sembra comunque una buona notizia. Ci sono cittadini che hanno a cuore la bellezza della città (e non solo il posto auto), e se hanno soldi li investono.

  3. Anonimo

    La realtà è che quella via va chiusa al traffico non residenti come tutta la Milano Romana. Parliamo di una zona stupenda che dovrebbe essere valorizzata il più possibile. Quel punto di Milano si può raggiungere con decine di mezzi pubblici ( terra e superficie ). Perché ostinarsi a far passare e parcheggiare auto in stradine progettate per le carrozze ? Che dite questa giunta riuscirà a capire quanto sopra e valorizzare questo quartiere ad alto interesse turistico ?

    1. robertoq

      Che la zona sia poco adatta alle auto son d’accordo. Sulla drastica riduzione o chiusura pure.
      Tuttavia io tutto questo gran potenziale turistico nella Milano Romana io non lo vedo: son tutti bei palazzi per Milanesi bene e ricconi assortiti. E qualche negozio d’élite qua e la.
      In pratica un deserto…

      1. Claudio K.

        Chiaro che non stiamo parlando del Fori Imperiali o dell’Acropoli…

        ma il percorso c’è eccome… da qualche anno è segnalato e fruibile e pian piano le varie parti sono state anche restaurate o in corso di restauro (vedi resti del palazzo imperialie e Torre del Gorani), per non parlare della combinazione Museo Archeologico-San Maurizio (un must imperdibile secondo me).

        Naturalmente, quando mi capita di passarci, vedo sempre e soltanto turisti STRANIERI.

        1. wf

          Sono solo stranieri perche I cittadini gli stanno ormai gli sono venuti sulle palle tutti bei palazzi per Milanesi bene e ricconi assortiti. E qualche negozio d’élite qua e la..

          Perchè con la crisi si sono rotti i coglioni di una citta accessibile solo ai ricchi da vedere da fuori
          Perche non siamo piu negli anni novanta con la bava alla bocca davanti agli yacht a sbavare per qualche morto dimfama che scende con il puttanone di turno dei famosi pezzenti da grande fratello…forse?

          Perche giustamnete oggi si vogliono cose che puoimgoderti e entrarci anche se non hai la carta oro, non certo peck.

          Il sentiment, come simdice, e cambiato.

          E infine lerche milano fa zero diffusione di conoscenza della sua storia e deimsuoimluoghi turistico storici. Basti vedere come e tenuta la gestione delle sale delmcastello sforzesco.

          Gli stranieri ci vanno solo perche lo hanno letto sulle guide scritte da editori stranieri.

          Però e un valore che abbiamo e una ottima notizia di riqualificare questa zona che ha ragione claudio ha un potenziale enrome, che pero buttiamo al bagno ler mancanza di comunicazione su noimstessi sulla,citta.
          Mi verrebbe da dire che lomfa solo urbanfile questo lavoro che dovrebbe essere istituzionale. Con i suoi dossier sulla citta antica e mstratificata.
          Non volevo essere polemico, che siamo tuttimpe runa citta migliore.

          1. lorenzo lamas

            Hai ragione sostanzialmente su tutto, discorso del puttanone a parte, che meriterebbe uno spazio apposta: mica vuoi buttare il bambino con l’acqua sporca.
            Ciò premesso, è una zona bellissima e da valorizzare, come molte altre del resto. Comunque, come ha detto robertoq, anche io ho qualche dubbio sul potenziale turstico.

  4. Anonimo

    Roberto, in quella zona c’è veramente un patrimonio immenso da valorizzare. Va beh che da italiani siamo abituati ad essere circondati di storia in tutti e borghi e le città che visitiamo ma in quella area concentrata in poche centinaia di metri abbiamo S Ambrogio, Santa Maria delle Grazie, San Maurizio, il Museo Archeologico , la Vigna di Leonardo etc et … Qualsiasi città avrebbe fatto diventare la zona un vero e proprio must da visitare valorizzandolo con percorsi ed itinerari ad hoc. Sono sicuro che ci arriveremo anche noi ma al momento se passi va piedi in una di quelle viettte è’ un miracolo se qualche macchina non ti stende o se non inciampi in qualche cratere o marciapiede dissestato.

    1. wf

      Se non lo gestiamo bene e non lo sappiamo comunicare altrettanto bene è solo un valore sprecato.
      Immediatamente pedonalizzare intanto.
      E comunicare la storia.
      Lidentita di milano.
      Aperta a tutti, non solo alle mogli deglimsceicchi in taxi e autista.

    2. robertoq

      Chiaro che nel perimetro della zona romana (specie ai margini) ci son bellissime cose da vedere – anche se magari non c’entrano un tubo con i Romani come San Maurizio o la Vigna di Leonardo.

      Ma resto del parere che la zona nel suo complesso sia morta che più morta non si può: Via Santa Marta? Via San Maurilio?

      O vogliamo parlare di come è stata deliberatamente lasciata morire Piazza San Sepolcro, in odio a fatti di ormai 100 anni fa?!

      Chiaro, se ci mettiamo le mani – forse – qualcosa se ne cava. Sperem…

  5. Nicola

    Concordo sulla riduzione delle auto in centro. E poi perché non si fanno rispettare i limiti di velocità nelle zone 30? Ci sono zone 30 in cui i suv sfrecciano altro che a 50 all’ora, pure a 100. E il rischio è altissimo in vie così strette e con marciapiedi spesso inesistenti o ammalorati

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