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Milano | Quadrilatero – Monte Napoleone pedonale grazie alla mela

Anche dal Municipio 1 c’è finalmente il via libera per l’Apple Store in Piazza del Liberty. Il progetto di Norman Foster per il negozio ipogeo della famosa marca della mela morsicata ha superato il nullaosta da parte del Comune di Milano e dalla Sovrintendenza ai beni artistici, mancava l’ok dal Municipio 1 arrivato martedì scorso. I 23 consiglieri hanno raggiunto l’accordo dopo aver inserito nel documento una serie di emendamenti proposti dal centrodestra. Così il cantiere aprirà nelle settimane dopo l’Epifania, evitando ai negozianti che affacciano la piazza intralci durante il periodo natalizio. Il cinema Apollo naturalmente chiuderà- come previsto – con l’inizio del 2017. Saranno segnalate attraverso un cartello apposito durante i lavori di cantiere le altre attività commerciali che affacciano sulla piazza e verrà installato anche un bagno pubblico. L’utilizzo della piazza e dello schermo dovrà essere garantito almeno 8 volte l’anno al Comune di Milano per eventi e manifestazioni.

Ricordiamo che la piazza avrà, secondo il progetto di Foster, una grande scalinata al centro che scenderà di un piano sotto il livello stradale e al caso potrà essere trasformata in un cinema all’aperto. L’ingresso allo store sarà consentito attraverso un grande parallelepipedo di vetro (simbolo iconico degli Apple store in tutto il mondo) posto sul lato di via San Paolo, ai lati del cubo ci saranno due vasche con getti d’acqua e una cascata rallegrerà la parete di fondo alla scalinata. Il cubo piazzato sulla via San Paolo, alto sette metri, servirà per richiamerà l’attenzione di chi percorrerà Corso Vittorio Emanuele. Saranno realizzate anche nuove aiuole e verranno effettuate nuove piantumazioni di alberelli ai lati della scalinata.

Per l’intervento, Apple dovrà rimborsare il Comune per i lavori effettuati nel 2014 per la sistemazione della piazza e a scomputo oneri di urbanizzazione (quasi 5 milioni di euro) si potrà completare anche la riqualificazione di via Agnello, via Hoepli, via Ragazzi del ’99.

Sarà anche aggiunta la tanto attesa pedonalizzazione di via Monte Napoleone la quale sarà interamente pavimentata in pietra e la sede stradale sarà portata a raso dei marciapiedi (noi abbiamo provato a fare un rendering di come potrebbe apparire via Monte Napoleone in versione pedonalizzata), sarà consentito l’ingresso solo a residenti e proprietari di box e allo scarico e carico delle merci.

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Sotto un immagine di via Monte Napoleone com’è e come ci piacerebbe in versione pedonale

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Mentre qui una serie di immagini dell’Apple Store in piazza del Liberty

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Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


25 thoughts on “Milano | Quadrilatero – Monte Napoleone pedonale grazie alla mela

  1. Davide V.

    Via Montenapoleone pedonale?!?! Non ci posso credere, era ora! Ma in che tempi? Spero che anche le vie ragazzi del 99 e Angello verranno definitivamente chiuse al traffico in modo da rafforzare il nuovo ruolo di food court della zona.

    Relativamente al progetto Apple per Piazza Liberty continuo a pensare che abbia un impatto eccessivo e che il cubo e la scalinata siano assolutamente fuori scala con le dimensioni della piazza. L’unica cosa che mi piace è la simmetria che si verrà a creare con il verde che ora manca e di cui non mi ero mai capacitato.

  2. Fabio F.

    Volevate dire cinema APOLLO non Anteo (mi era venuto un colpo.L’Anteo -popcorn-free -è l’unico che dà film intelligenti)-Lunga vita all’ANTEO.

    1. robertoq

      L’ANTEO (e il suo circuito) è un bel Cinema con un ottimo ufficio Marketing, ma non ha certo l’esclusiva dei film “intelligenti”. E nemmeno del popcorn free.
      Mai sentito nominare Mexico, Eliseo, Centrale, Palestrina?

    2. Alex

      Scusate… ma i film mica devono essere per forza intelligenti!
      C’è spazio anche per il puro intrattenimento, I film sono belli o brutti.
      Comunque tornando al progetto Apple, io lo trovo interessante. Diventerà una piazza viva, non solo di passaggio.

  3. andrea

    Ho recentemente visto una statistica in cui si diceva che la città di Milano trattiene solo l’1% del proprio pil …ma è vero? Certe volte dubito ma una metropoli come Milano non riesce a trovare 5 milioni per rifare una delle vie dello shopping più importanti al mondo??

  4. Viale Zarathustra

    Il vostro rendering è fin troppo ottimista. Previsione: “pedonalizzazione” alla Sarpi, con la differenza che ci sarà gara tra il gotha dei mentecatti per andare a bere il caffè a 36 euro (sempre che saranno installati varchi elettronici) altrimenti aggirati reimmatricolando IL maserati presso qualche società di San Marino.

    1. robertoq

      Non temere, di usare i soldi per la pavimentazione di Montenapoleone è al momento solo wishful thinking dei piccoli burocrati del Municipio 1 che devono a) dimostrare di esistere b) far vedere che i soldi vengon reinvestiti nella loro di zona.

      Il Comune non ha certo bisogno dei 5 milioni di Apple, qualora decidesse sul serio di ripavimentare Montenapoleone (spero comunque presto).

      1. Lorenzo lamas

        Forse prima di investire I dane’ in quel ghetto che e’ montenapo qualcosina d’altro ci sarebbe tipo baronx. Comunque business is business quindi avanti tutta.

        Azz…… e ora chi lo dice al bubi e alla tea? Torneranno nel loro ranch in South Brianza, vicino all’apprezzamento di wf.

        1. robertoq

          Il Bubi e la Tea comprano ormai solo i cashmire nepalesi originali da una Signora che ti riceve a casa sua e collabora con un laboratorio artigianale attivo in Valsesia dal 1800.

          Dicono che a Montenapoleone ci van solo Arabi e Cinesi…

          (Clamorosamente off topic temo)

          1. lorenzo lamas

            ma daddai, manco il sense of umor tieni…….. la replica sul refuso, poi, da te non me la aspettavo proprio. che sei un professorino ?
            vabbè, scusami sono dislessico. Albano laziale ?e ndo stà ? in brianza ?

          2. wf

            Ahahaha ok Lorenzo.
            Era una burla. Una facezia. Un atellana.
            Ahahahah.
            Albano laziale perché quando parli romano sei più dei castelli (Brianza di Roma) che con dialetto del belli, trasteverino o Monticiano che sia.
            Ave. Salus.

  5. Anonimo

    E dai… Non fate gli anacronisti. Quel pezzo di Milano andava pedonalizzato 15 anni fa. E non ditemi che le ricche mogli degli arabi vogliono arrivare in macchina davanti ad ogni sibilo negozio. Bond street a Londra docet. Volgiamo essere una capitale internazionale è una delle top 10 città più visitate al mondo come dice Sala ? … Allora sintonizziamoci su qs frequenza d’onda …

      1. lorenzo lamas

        massì, te stavo a cojonà.
        “er cazzo” …… wf….. “er cazzo” se dice.
        qui però il refuso si deve segnalare: è da matita rossa.
        ma come fa “nonno Adriano” a sapere da dove vieni ?

        e chiamami reno, siamo in confidenza oramai.

  6. Dado

    Bello! Quello che colpisce è che basta togliere il catrame dell’asfalto (marciapiedi e strada) e sembra già tutta un’altra cosa. Se Apple fa il miracolo la smetto di criticare l’intervento su piazza liberty.
    PS gli ultimi progetti italiani di Rogers sono stati dei fiaschi, chissà come finirà questo. Direi che Apple poteva scegliersi almeno un progettista meno sfortunato a cui gli va riconosciuta certamente una straordinaria caparbietà.

    1. Claudio K.

      Rogers??? Sicuro???

      Li ha disegnati dall’aldilà tramite una medium con la scrittura automatica, dato che Ernesto Nathan buon’anima è morto nel 1969??

      Scherzo dai, ti sto prendendo in giro benevolmente.
      Sono sicuro che volevi dire Foster e che il tuo è stato solo un ‘lapis’ freudiano 😉 😉

  7. walter

    mi sono divertito moltissimo a leggere i vostri interventi e devo ammettere che anche il rendering della piazza è piuttosto bello, piazza che di liberty ha quasi solo il nome dato lo scempio dei palazzi storici degli anni ’50. resta il fatto che un’altra piazza viene occupata da qualcosa, sembra che i nostri progettisti, tecnici e politici siano pervasi da orror vacui e appena vedono un po’ di vuoto cercano subito di riempirlo, vogliamo ricordare gli scempi di piazza schiavone, s.babila, duca d’aosta per non dire del salone delle carrozze e dell’atrio della centrale ora occupati da spazi commerciali.
    Ormai inutile dire di no ma gli architetti che hanno distrutto la milano di una volta, continuano allegramente a distruggere . speriamo non gli facciano distruggere anche la zona navigli, ma so che ci proveranno.

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