"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Corvetto – Piazzale Gabrio Rosa, un letto sotto la fontana

Riqualificata nel 2003, durante la Giunta del sindaco Gabriele Albertini, il grande e bel piazzale Gabrio (o Gabriele) Rosa in zona Corvetto ancora oggi pare una piccola oasi felice in un quartiere dai mille problemi. A nord le case popolari, a sud le residenze più eleganti e tranquille.

Per la realizzazione dei lavori di riqualificazione di piazza Gabrio Rosa, viale Omero e viale Martini all’epoca si sono spesi complessivamente circa 3 milioni e 800 mila euro. Pavimentazione in pietra, aiuole riprogettate e nuove alberature. L’intervento di riqualificazione ha compreso anche il sagrato della Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Rita. Al centro, per allietare la passeggiata, una fontana formata da una vasca rialzata e sbordante e una lastra di pietra inclinata da dove l’acqua sgorga e scivola nella vasca sottostante.

Un bell’intervento di riqualificazione urbana, non c’è che dire. La cosa incredibile è che sotto la lastra inclinata c’è lo spazio per diventare la casa di un gruppetto di persone che bivaccano e dormono indisturbati lasciando addirittura un materasso incastrato sotto il riparo di fortuna.

2016-11-26_gabrio_rosa_4 2016-11-26_gabrio_rosa_3 2016-11-26_gabrio_rosa_2 2016-11-26_gabrio_rosa_1 2016-11-26_gabrio_rosa_6 2016-11-26_gabrio_rosa_5

Il resto della piazza, diviso da un lato con case popolari costruite sul finire degli anni Venti per dare alloggio agli immigrati che giungevano nell’industriosa Milano e che qui sono abbastanza dignitose (basta poi addentrarsi nelle vie laterali come via Mompiani o via dei Cinquecento per notare la differenza), altre residenze e la parrocchia di Parrocchia di San Michele Arcangelo, caratterizzata da una graziosa cupola.

L’area, oggetto di riqualificazione, sorge in una zona di Milano teatro di intensa edificazione popolare fin dagli anni Trenta. Il territorio della “Gamboloita”, tra gli anni 1925 e il 1929, si trasformò nella periferia più attiva dello sviluppo milanese con il Santuario Diocesano di Santa Rita e la Parrocchia di San Michele Arcangelo, fulcro della vita assistenziale nella zona. L’Istituto delle case popolari avviò una serie di interventi edilizi per dare alloggio ai numerosi immigrati. Oggi la zona è tuttora caratterizzata dalla presenza di una massiccia immigrazione, in particolare straniera.

gabrio_rosa_1 gabrio_rosa_2 gabrio_rosa_3 gabrio_rosa_4 gabrio_rosa_5 gabrio_rosa_6 gabrio_rosa_7 gabrio_rosa_8 gabrio_rosa_9 gabrio_rosa_10 gabrio_rosa_11 gabrio_rosa_12 gabrio_rosa_13




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Corvetto – Piazzale Gabrio Rosa, un letto sotto la fontana

  1. Adriano

    Ecco mandate ai nuovi assessori questo esempio, così magari capiscono come si fanno le riqualificazioni. Con dei materiali decenti e tenendo conto del contesto e non come fanno adesso con il catrame e le piastrelle in cotto rosso che fanno ribrezzo.
    Meglio spendere una volta 3 milioni di euro che 1 milione di euro e fare delle schifezze come in via sthedal e doverle rifare qualche anno dopo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.