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Milano | Darsena – Che tristezza quel mozzicone d’albero

Lungo viale Gorizia, nell’ultimo tratto prima di terminare in piazza 24 Maggio, c’è un foro quadrato nel pavimento del marciapiede. Qui vi era una pianta morta forse per lo stress dopo il grande cantiere del 2014. Oramai non ha più un alberello da almeno due anni, possibile che a nessuno importi?

Noi avevamo anche fatto due rendering di come avremmo realizzato questo piccolo tratto del viale. Dove avremmo piantato altre di quelle piccole piante di robinie, un po’ com’era un tempo, prima del rifacimento della piazza.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Darsena – Che tristezza quel mozzicone d’albero

  1. Anonimo

    Purtroppo, nonostante varie promesse in campagna elettorale e’ ormai ovvio che a questa giunta non interessa nulla del verde nel centro di Milano. Da quando si sono insediati non è stato fatto alcun intervento è il modo con cui hanno appaltato la cura del poco verde esistente è a dir poco da incompetenti. Non esiste alcun piano di sviluppo coordinato e non esiste alcun piano coordinato di cura e manutenzione.

    1. Anonimo

      “Non esiste alcun piano di sviluppo coordinato e non esiste alcun piano coordinato di cura e manutenzione”
      Si questo da scolpire a memoria di quelli che blaterano di parchi di qua e parchi di la. Non hanno un euro, che manutenzione vuoi che facciano, e quelli che hanno li sperperano in boiate come la riapertura dei navigli. Tra poco fallisce il comune di Roma oberato dai debiti, miliardi di euro (solo un es. a roma solo il 15% delle persone paga le multe), che dovremo ripianare noi contribuenti del nord Italia (preparatevi a aumento benzina, gas, luce, autostrade, ticket ssn ecc.) quindi anche per l’arredo urbano e il verde i soldi saranno sempre meno. L’unica soluzione anche per i nuovi rinnovamenti urbani come gli ex-scali ferroviari è si fare dei parchi ma anche dare tanto verde in gestione ai condomini o alle società che si insedieranno nei grattacieli che almeno lo gestiscono degnamente invece delle cose indegne che si vedono in giro gestite dal pubblico. Purtroppo non è neanche colpa del comune di Milano ma dello stato romano-meridionale che sta trascinando tutti verso l’abisso…

  2. Anonimo

    Peccato che durante le promesse in campagna elettorale ( piantumazione di via Larga, piantumazione e sistemazione di piazza s Agostino etc.. ) si siano dimenticati che in cassa non c’è un euro.
    Bugiardi megalomani… !!!

  3. antonio

    Si Basterebbe poco. Gli alberi andrebbero ripiantati anche per dare senso alla cornice in pietra. sull’asfalto. Devo dire che anche la pavimentazione in pavè è stata fatta malissimo. Dopo poco tempo le pietre sono tutte sconnesse. E quelle tagliate per combaciare col marciapiede sporgono pericolosamente. Auspico che il Comune si faccia scontare il lavoro mal fatto

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