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Milano | Rogoredo – L’albero di Natale diventa un’opera di design

Il progetto di Luca Polcari e Luca Mussi sarà realizzato dagli studenti e installato nella piazza antistante la sede di Sky a Rogoredo, fruibile dalla cittadinanza

L’albero di Natale di piazza Duomo è pronto a diventare un’opera destinata ad un’altra piazza della città, quella antistante la sede milanese di Sky Italia a Rogoredo. Entra infatti nella sua fase conclusiva l’iniziativa “Dall’Albero al Design”, promossa da Sky Academy e Politecnico di Milano – Scuola e Dipartimento di Design, per il riutilizzo del legno dell’albero di Natale Sky al fine di realizzare prototipi di arredi urbani innovativi. Un’attività  che ha come obiettivo quello di sviluppare la cultura dell’innovazione e della sostenibilità, il sostegno al talento dei giovani e la creatività.

Dopo essere stato rimosso da piazza Duomo lo scorso 8 gennaio, l’albero – di oltre trenta metri, il più alto tra quelli ospitati dalla piazza milanese più famosa – è stato subito spogliato dei rami e tagliato in loco in piccoli tronchi di lunghezza massima di sei metri. Questi sono stati così messi in sicurezza per il trasporto in un centro di riutilizzo del legno, dove il materiale è stato stoccato in attesa della vera e propria lavorazione.

Da qui ha preso il via l’iniziativa che ha chiamato a raccolta per la gara di idee gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale e magistrale di Design organizzati dal Politecnico di Milano. Sono stati coinvolti settanta studenti che, suddivisi in piccoli gruppi di lavoro, hanno elaborato 23 progetti seguendo alcune linee guida sulle funzionalità da ricercare nelle loro opere: dal tema sportivo a quello iconico oppure ancora il tema della convivialità.

A seguire i ragazzi, sia dal punto di vista progettuale che esecutivo, è stato chiamato Giacomo Moor, designer milanese sempre attento a migliorare le tecniche di lavorazione del legno, che ha guidato tutti i gruppi di lavoro in qualità di mentor e tutor d’eccezione degli studenti. Insieme a Moor, gli studenti hanno potuto frequentare un workshop progettuale ed effettuare un sopralluogo sul luogo di utilizzo finale dell’opera da realizzare.

Nel mese di marzo i progetti sono stati presentati alla giuria composta da Luisa Collina (Preside della Scuola di Design – Politecnico di Milano), Davide Bruno (Professore della Scuola del Design e Responsabile scientifico del progetto – Politecnico di Milano), Paolo Guido Bassi (presidente Municipio 4 del Comune di Milano) e Roberta Lissidini (responsabile Comunicazione e progetti speciali – Sky Academy). In più, si sono espressi sui progetti selezionati anche i 4.500 studenti della Scuola di Design del Politecnico tramite un sistema di voto online dell’università.

La giuria ha quindi selezionato le prime tre opere classificate, i cui creatori riceveranno un simbolico premio in denaro, votando all’unanimità quella vincitrice: “2nd Chance” di Luca Polcari e Luca Mussi, uno spazio ricreativo multifunzione libero da schemi, che possa coinvolgere le persone lasciando loro la possibilità di esprimersi. “Il progetto vincitore – si legge nelle motivazioni della giuria – non si limita a un solo ambito tematico proposto, ma con la sua conformazione li affronta e risolve tutti. Dal punto di vista funzionale è stato conforme e completo, data la possibilità di utilizzo in vari modi, lasciando libero arbitrio all’utente senza limitarlo in una sola funzione. Elemento distintivo è l’impiego di una colorazione fluorescente applicata sulla faccia verticale di ogni elemento al fine di rendere visibile l’installazione anche di notte. Nell’insieme appare ben integrato con la piazza, che contamina in larga scala, creando un disegno leggibile anche dall’alto”.

Al secondo posto si è classificata l’opera “Shapes of Wood” di Davide Gualtieri, Dinghao Lin e Sergio Valvassori. “Il progetto ha sviluppato il tema iconico, con l’impiego di  365 assi in legno di diverse altezze poste in verticale che compongono un disegno sinuoso richiamante le venature del legno, creando quasi un labirinto – questa la motivazione della giuria –. Un’installazione di forte impatto, che ha l’intento di portare nuovi visitatori all’interno della piazza”.

Al terzo posto si trova infine l’opera “Ritorno alla Natura” di Davide Parenti e Federico Sinopoli. “Il progetto – afferma la giuria – lavora in collaborazione con l’arredo urbano esistente, contaminandolo in più modalità e situazioni. L’intervento consiste nel posizionare degli elementi aggiuntivi alle sedute esistenti, che con le loro forme sinuose, possano offrire piano d’appoggio, nuove sedute e migliorino il feedback delle sedute esistenti”.

Per tutta la giornata di mercoledì 18 aprile, i 23 progetti degli studenti sono esposti al Teatro Agorà della Triennale di Milano nell’ambito della Milano Design Week 2018.

Nelle prossime settimane gli studenti saranno chiamati a realizzare direttamente l’opera vincitrice: per questo il mentor Giacomo Moor, insieme a Mariano Chernicoff, Referente Laboratorio Allestimenti del  Politecnico, guiderà i ragazzi con un workshop pratico per la lavorazione del legno che culminerà con la realizzazione di “2nd Chance”. Entro il mese di giugno, l’opera verrà poi collocata nella piazza antistante la sede milanese di Sky Italia in zona Rogoredo – Santa Giulia.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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