"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Crescenzago – Via Rizzoli: al via il risanamento dei vecchi edifici degradati

Buone notizie per la zona di Crescenzago: dopo anni di stallo, per l’area incompleta di via Rizzoli e via Cazzaniga, dove si trovavano i vecchi edifici della Rizzoli Corriere della Sera, qualcosa si muove.

Da un lato si potrà finalmente procedere con la demolizione e ricostruzione degli edifici degradati ripristinando il decoro e la salubrità, dall’altro sarà possibile realizzare il parco pubblico coerentemente alle previsioni di assetto paesaggistico di naturalizzazione della fascia verde lungo il fiume Lambro secondo il quadro di riferimento del progetto “Rete Ecologica Lambro Metropolitano”.

Sono i due obiettivi pubblici con cui la Giunta oggi ha adottato la variante relativa al piano di urbanizzazione approvato nel 2004 riguardante le aree comprese tra via Rizzoli e via Cazzaniga.

“E’ un provvedimento molto importante con cui l’Amministrazione va a sbloccare una situazione ferma da anni – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran-. Ora auspichiamo che l’operatore avvii il recupero dell’area quanto prima, restituendo qualità e decoro allo spazio pubblico”.

Il piano, in capo alla Società Iniziativa Immobiliare 2 s.r.l. riguarda l’area che un tempo ospitava gli edifici del vecchio stabilimento RizzoliEditore, e prevedeva l’insediamento, mediante interventi di nuova edificazione e di ristrutturazione edilizia, di funzioni produttive (63.700 mq) e funzioni compatibili (27.300 mq), per un totale di 91.000 mq. Tra le opere di urbanizzazione si prevedeva, oltre a interventi relativi alla viabilità, la realizzazione di un parco pubblico.

L’area interessata dalla proposta di variante riguarda i 44.615 mq non ancora realizzati del piano anche a causa delle mutate esigenze produttive e organizzative del Gruppo RCS, che non ha più interesse diretto e immediato ad insediare lì le proprie funzioni. Si prevede quindi di rimodulare il mix funzionale inizialmente fissato prevedendo una diminuzione della superficie destinata all’uso produttivo e un aumento della quota di terziario direzionale e commerciale.

La variante inoltre agevola l’intervento di demolizione degli edifici degradati su via Cazzaniga/Rizzoli, spesso oggetto di occupazioni abusive, consentendo di ricostruirli modificando l’attuale conformazione al fine di renderli più vivibili e confortevoli.

Infine il provvedimento riconfigura le modalità di naturalizzazione del parco pubblico rendendole aderenti agli interventi previsti nel progetto finanziato da Fondazione Cariplo “Rete Ecologica Lambro metropolitano: progetto in azione: strategie pilota di attuazione integrata” che vede ERSAF capofila e partner Comune di Milano, Parco Media Valle del Lambro, Politecnico di Milano e Legambiente.

Gli importi generati della monetizzazione della variante, in accordo con il Municipio 3, saranno destinati ad interventi di riqualificazione nel quartiere al rafforzamento del sistema Re Lambro.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | Crescenzago – Via Rizzoli: al via il risanamento dei vecchi edifici degradati

  1. Giulio

    Ma è qui che è stata girata la mitica scena di Fantozzi che si inchina alla statua della madre del super mega direttore siderale?

  2. alberto tadini

    non lo so.
    però ricordo di aver visto un filmato in bianco e nero su funerali del vecchio Rizzoli, con il corteo che percorreva appunto via Rizzoli,a fianco di quello che era stato chiamato “il grattacielo sdraiato”. Questo perchè, si dice, Rizzoli volesse un grattacielo per sede della sua casa editrice ma gli architetti lo avessero sconsigliato, facendo un palazzo basso e lungo, il grattacielo sdraiato, appunto.

  3. Precotto doc

    e da circa 20 anni che la situazione è così , dopo la costruzione del mini grattacielo , Lasciando nel degrado L altra metà , loro sono bravi a recensire il ldegrado degl altri , ma su quello che succede da loro chiudono un okkio anzi due

  4. Guido

    Ma invece di costruire i nuovi palazzi in Via Rizzoli 47 non potevano pensarci prima e costruirli direttamente al posto della vecchia RCS ?
    Tolgono il verde e ci fanno un palazzo mentre qui tolgono il palazzo e ci fanno un parco…. minchia che pensata !
    Ma buttatevi nel Lambro !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.