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Milano | Guastalla – Cantiere Policlinico: settembre 2018

Uno dei cantieri più lunghi di Milano è senza alcun dubbio quello del Policlinico.

Solo nel marzo scorso si era prevista la partenza dei lavori per la fine dell’anno, ma i lavori sembrano ancora procedere veramente a rilento, siamo ancora nella fase delle bonifiche.

Il progetto per il nuovo policlinico dello studio Barreca & La Varra.

Di seguito le nostre ultime immagini.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


4 thoughts on “Milano | Guastalla – Cantiere Policlinico: settembre 2018

  1. Lorenzo

    chiedo alla redazione: ma a voi piace il progetto?
    a me sembra anonimo e “ingombrante”, calato senza nessun criterio in una zona del centro di milano con un fascino antico molto bello: penso all’università statale, la Besana, San Barnaba, anche solo la bella via Lamarmora.
    Fosse stato a Rozzano sarebbe stato solo un intervento mediocre, così diventa una ferita e un’occasione persa.
    E vabbé gli alberi sul tetto per essere “green” che ormai non si può fare a meno…

    1. Anonimo

      Forse da queste foto di dettaglio non si capisce, ma dai rendering sembrava invece un progetto molto bello e anche rispettoso del contesto.

      Cosa più importante, sarà anche permeabile, ricucendo pezzi di centro storico che adesso sono separati. Gli edifici nuovi sono all’interno del complesso, quindi non “stridono” col centro, e non sono nemmeno troppo alti, quindi da lontano non si vedranno.

      Per me è un sì

    2. UMS

      Io forse sono drogato di forma – funzione e per un Ospedale avrei fatto scelte meno “popolari” ma più funzionali.
      Non so come sia studiato il sistema di areazione e condizionamento, ma un boschetto sul tetto ha necessità di umidità, acqua e disinfestazione zanzare/presenza volatili meno compatibili con un ospedale di altre soluzioni.
      Poi ovviamente, quando tutto funziona alla perfezione, non ci sono problemi ed è tutto oggettivamente grazioso da vedere o perlomeno meglio di prima e di adesso.
      In ogni caso – boschetto sul tetto a parte – non mi sembra nulla che entrerà negli annali dell’architettura e probabilmente è meglio così (parlo da utente)

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