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Milano | Castello – Fioriere e motorini, ma vi sembra possibile?

Siamo in Largo Cairoli, a due passi dal Castello e da via Dante, piazza solcata da centinaia di turisti all’ora e non solo, eppure la sciatteria che contraddistingue Milano è sempre presente. Va bene che qui è tutto da rifare e sistemare prima o poi grazie al progetto per piazza Castello, ma possibile che qualcuno abbia pensato di mettere dei vasi di fiori con delle piante e poi se ne sia dimenticato? Possibile che da quest’estate nessuno si sia preso cura delle due o tre fioriere presenti in piazza?

Poi che dire dei parcheggi alla rinfusa dei motorini? Motorini che secondo noi andrebbero parcheggiati giù dal marciapiede. Se poi aggiungiamo le bici e i new Jersey antiterrorismo, pali alla rinfusa, quello che dovrebbe apparire ordinato e bello, invece appare disordinato e sciatto.

Se nessuno si può prender cura delle fioriere, per quale motivo le si lascia lì?




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


17 thoughts on “Milano | Castello – Fioriere e motorini, ma vi sembra possibile?

  1. Anonimo

    Che i signori di Palazzo Marino non abbiano un minimo piano per gestire il verde è ormai una cosa appurata. Quello che però mi dispiace più del vostro articolo e che quelle piante si trovano a pochi metri da numerosi barbed esercizi commerciali. Possibile che a nessuno delle centinaia di addetti a questi esercizi sia mai venuto in mente di fare un po’ di acqua la queste piante durante questa estate anomala ? Infondo il bello di una città nasce anche dall’impegno dei suoi abitanti nel renderla più bella. Come senso civico Milano ha ancora molto da fare.

          1. Anonimo

            Ah perche’ “qualcuno”decide di mettere delle fioriere un po’ dove ca.zo gli pare in pieno centro e la giunta non ne sa niente e quindi non se ne dovrebbe occupare, ma chi sei?

    1. Joe

      Ma perché sarebbe stata un’estate anomala? A parte che si dice “anormale”, perché sarebbe stata diversa dalle altre? Ha fatto molto caldo, è scesa un po’ di pioggia, era umido e in montagna di stava bene.
      Comunque queste fioriere non sono esattamente a 1 metro da un negozio ma sono un po’ distanti. Il senso civico, in questo caso, c’entra poco poco

  2. vitel tunà

    Esatto.anonimo .. era quello che volevo scrivere.. Il Comune può certo fare un appalto con bando di gara per innaffiare quelle povere piante costrette in una fioriera nelle nostre estati torride, ma è molto più semplice che prendesse accordi con qualche esercizio commerciale perché se ne curino. Magari potrebbero avere un ritorno pubblicitario.. una targhetta un ringraziamento con sconto sulle tasse… Altrimenti è inutile. Basta fioriere.

        1. Anonimo

          Steady.

          Effettivamente gli impatti globali dei cambiamenti climatici e la precarizzazione del lavoro funzionale alle politiche neoliberiste di una certa sinistra, due fenomeni che si vedono riflessi chiaramente nell’azione urbanistica Milanese, sono tematiche più serie (specie se non affrontate con narrazioni non omologate e non omologanti).

          A me però fa piacere che ci siano blog come UF che si occupano delle piccole/grandi cose come le fioriere. Per tutto il resto, ci sono migliaia di altri (pallosissimi ed inascoltati quanto inutili) blog e giornali.

        2. Anonimo

          Il vero problema della città è che Maran che si occupa solo di massimi sistemi, e di grossi investitori e che Sala per seguire il sogno dei Navigli ha detto stop a tutte le nuove linee di metro e metrotramvie, ma non si può mica ripetere tutti i giorni!

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