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Milano | Brera – Un’aiuola da vergognarsi

L’aiuola che si trova dove Corso Garibaldi sfocia in largo La Foppa, dove si trova la fermata della Metropolitana Moscova, versa decisamente in una situazione vergognosa, le immagini che alleghiamo parlano da sole.

Quest’aiuola è così da diverso tempo e pare essere ignorata da tutti, compreso il Comune.

I cespugli sono spennacchiati, e come al solito, raccolgono immondizia gettata a terra da incivili e anche da quelli svolazzanti. Sterrata in più punti, l’aiuola mostra anche tubature e cavi elettrici buttati a caso.

Non sarebbe meglio un’aiuola con un cordolo rialzato e un bel praticello con un cespuglio solo al centro? Perché sempre quest’uso da parte dei giardinieri del Comune di adottare questa tipologia di verde quando poi nessuno è in grado di mantenere pulita?




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Brera – Un’aiuola da vergognarsi

  1. Mattblond

    e vogliamo riaprire i Navigli con questo schifo replicabile in tutta la città? Per non parlare dei marciapiedi alberati distrutti dalle macchine che sovrastano le radici, unico esempio in Europa! Aggiungasi metà dei cartelli stradali storti, i palazzi imbrattati, buche e degrado generale. Se con i soldi pubblici si vogliono fare opere per il piacere dei soliti pochi privilegiati, io dico no!

  2. Anonimo

    Più semplicemente, aiuole fatte male che raccolgono la sporcizia ad ogni refolo di vento e che poi son quasi impossibili da pulire.

  3. Mattblond

    sta di fatto che la città non è ancora pronta per fare il salto di qualità, troppe cose da sistemare prima di pensare ad opere faraoniche che vanno bene negli Emirati o in città che hanno risolto da anni i problemi che affliggono Milano

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