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Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: novembre 2018

La Torre Bonnet, ex sede Unilever, oggi ribattezzata Corso Como Place, che si trova in zona Porta Garibaldi isolato intero tra Via Tocqueville e Via Bonnet, sarà trasformata secondo un progetto voluto da Coima secondo un progetto dello studio PLP Architecture (basato a Londra).

Ieri è stata montata la seconda gru, che si prenderà cura della torre di 22 piani. Si tratta di una gru Liebherr 150 EC-B alta 90 metri con un braccio di 50 e una portata massima di carico di 8 tonnellate.

La conclusione dei lavori è prevista per i primi mesi del 2020.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Corso Como Place: novembre 2018

  1. Lorenzo

    Intervento davvero banale, incombente, con unico obiettivo aumentare i volumi e i metri quadri. Nessuna cura del contesto e del tessuto urbano circostante.
    Po5eva fare da volano a una riqualificazione di una pizza dietro corso Como che ora è solo uno squallido parcheggio
    Mr Catella si presenta come un mecenate ma il confine con la mera speculazione edilizia è molto labile…

  2. Anonimo

    Cari, ma che cos’altro avreste voluto? E’ incredibilmente magnifico il progetto!
    La riqualificazione dell’immobile e del circondario è, a livello di spese, totalmente a carico di Coima.
    Mi piace! Complimenti!
    Preciso, ci siamo internazionalizzati soprattutto per merito del Dott. Catella…

    Saluti

    1. Anonimo

      Nulla da dire su Coima o qualsiasi altro imprenditore che investe a Milano, ma che non si dica che son mecenati. Se sistemano il circondario è a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti per legge al Comune.

      Se aggiungessero un euro a quanto dovuto per legge, lo direbbero forte e chiaro e non mi sembra sia questo il caso 🙂

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