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Milano | Cascina Merlata – Cantiere Uptown: aggiornamento gennaio 2019

Alcune immagini dal cantiere di Uptown a Cascina Merlata. Il primo lotto è giunto a buon punto e le parti strutturali sono state completate. Ora procedono le opere di rifinitura e rivestimento del nuovo complesso residenziale progettato dallo studio di architettura Scandurra.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Cascina Merlata – Cantiere Uptown: aggiornamento gennaio 2019

  1. Anonimo

    Resto dell’idea che costruire condomini bassi o case a schiera (tipo quelle di Brooklyn o Londra, tanto per capirci) con giardinetto privato sarebbe stato più bello, più funzionale e più rilassante per chi ci abita. Infatti un giardinetto privato lo vivi molto di più e molto meglio che un grande parco pubblico. Purtroppo a Milano non c’è questa concezione di edilizia, diffusa in quasi tutti i paesi europei e nordamericani

    1. Anonimo

      Concordo al 100%.
      Inoltre ancora non di da nulla del centro commerciale. Lo faranno? Se non ci sará, mi chiedo che senso ha un quartire con migliaia di appartamenti senza servizi commerciali.

  2. Wf

    Il laeco è stuoendo ma il rumire insoppprtabile…

    Forse se mettessero i pannelli fonoassorbbentu lungo le soprelevate…

    Ma che ci fai di un parco dove non ti rilassi?

  3. Alberto

    Villette a schiera ma soprattutto con giardini privati? Abbiamo già buona parte di periferia e circa tutto l’hinterland fatto di reticolo stradale disorganizzato contornato da un susseguirsi di muretti e recinzioni a perdita d’occhio, per una volta che viene edificato un quartiere con un minimo di pianificazione e spazio pubblico, ci si lamenta

    1. Anonimo

      Complimenti per la logica stringente: uno parla di case a schiera e tu pari di rete stradale. Dov’è il nesso? Potevano progettare un quartiere con strade moderne e fare condomini molto bassi. Troppo semplice?

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