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Milano | Navigli-San Cristoforo – Cantieri in zona: febbraio 2019

Abbiamo raccolto un po’ di cantieri in zona Navigli e San Cristoforo (Barona).

Partiamo dal cantiere della Ripa di Porta Ticinese 83, una riqualificazione di un vecchio edificio di fine Ottocento trasformato in residenza (ostello o universitaria).

Segue l’intervento confinante della Ripa di Porta Ticinese 87.

Ed ecco via Argelati 37-39 dove sono in corso delle bonifiche per la Cooperativa CCL Cerchicasa, finalizzate alla riqualificazione del sito dove sorgeranno due palazzine residenziali. 

Passiamo ora al cantiere di via Schievano, dove sono in costruzione i palazzi e la nuova piazza per The Sign.

Segue il cantiere di via Pestalozzi 18 dove sorgeranno delle residenze progettate dallo studio di Cino Zucchi.

Concludiamo con il cantiere dell’unica delle quattro torri della Richard in fase di riqualificazione. A dire il vero si vede ben poco, ma si intuisce che le bonifiche sono andate avanti e le facciate a vetri sono state tolte lasciando la struttura portante dell’edificio.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Navigli-San Cristoforo – Cantieri in zona: febbraio 2019

  1. Anonimo

    Ma esattamente cosa fanno in via Argelati? Di fronte all’isolato in costruzione c’è una specie di giardinetto brutto e maltenuto e la fine di via Argelati tutta conciata, buia e quasi senza marciapiedi
    C’è un progetto per sistemare tutto con gli oneri di urbanizzazione?

  2. Lorenzo

    La palazzina di Via Argelati è un vero peccato.
    Se ci fosse stata un minimo di progammazione territoriale si poteva fare un unico grande parco coolegando il parco Baden-Powell con il parco Segantini. Mgari rimettendo a posto anche l’area abbandonata intorno alla piscina Argeleti.
    Purtroppo non si riesce mai a fare degli interventi integrari ad ampio respiro ma sono chiazze di verde qui e là in mezzo alle nuove lottizzazioni. Aiuole che viste nei rendering sembrano foreste amazzoniche. Peccato.

    1. Anonimo

      Magari coi soldi dei palazzi riconnettono Baden Powell e Argelati?
      Non so il Comune dove metta i soldi, ma è chiaro che ormai gli interventi su spazi pubblici si fanno solo a scomputo di iniziative edilizie private.
      Speriamo…

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