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Milano | Calvairate – Una nuova palazzina al posto del “Lambretta”

In via Val Bogna 10, una traversa di via Tito Livio in zona Calvairate, sta per sorgere un nuovo condominio residenziale composto da 27 unità immobiliari. Il progetto architettonico e direzione lavori per Progetto Metropolis è l’Arch. Fulvio Giovanni Vasconi.

L’edificio risulta abbastanza dignitoso senza però particolari architettonici degni di nota e si andrà a confondere coi limitrofi edifici anni Cinquanta e Sessanta del ‘900 che formano quest’angolo di Milano a due passi da piazza Salgari e piazza Insubria.

Al suo posto si trovava un basso edificio occupato inizialmente da una sala Bingo a sua volta occupata dal Collettivo di matrice antagonista Lambretta. Ma un anno fa la Polizia sgomberò l’immobile occupato dal collettivo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Calvairate – Una nuova palazzina al posto del “Lambretta”

  1. Lorenzo

    In realtà credo che i dati sulla popolazione residente a Milano, italiana e straniera, mostrino una crescita costante negli ultimi 7-8 anni. Sembra che chi può, appena può, a Milano ci viene. Anche perché mi sembra innegabile che i servizi e la qualità della vita siano migliorati significativamente, ovviamente con ancora ampi margini di miglioramento

    1. Anonimo

      Non è una crescita particolarmente significativa: 1.360K abitanti nel 2018 vs 1.300K nel 2004.

      Se consideri gli arrivi dall’estero (che in 15 anni son stati assolutamente rilevanti), in realtà Milano continua a perdere abitanti “storici”.

      1. Anonimo

        Spunti interessanti, grazie. Sarebbe interessante un approfondimento su urbanistica e statistica su questo blog. In una dimensione metropolitana quale quella di Milano, come minimo è opportuno fare riferimento al dato della città metropolitana che, secondo Istat, al 1 gennaio 2019 è di 3 234 658 persone, con un incremento di circa 200.000 abitanti, come le città di Bergamo e Pavia messe assieme: http://dati.istat.it/Index.aspx?DataSetCode=DCIS_POPRES1

        1. Anonimo

          In effetti il tema è interessante. La città metropolitana (o provincia che di si voglia) cresce dal 2004 del 9.4% mentre Milano città “solo” del 4.5%

          Poi bisognerebbe andare a vedere i tassi di natalità, l’apporto della popolazione estera, quella in entrata da altre provincie e (forse anche più interessante) la distribuzione per classi d’età: se Milano stesse diventando più “giovane” potrebbe spiegare l’impressione che tutti abbiamo di “aumento popolazione” che in realtà i dati non sembrano confermare del tutto.

      2. Lorenzo

        Credo che un confronto 2004-2018 su Milano non sia possibile in quanto nel 2011 c’è stato il censimento che ha corretto il conteggio. Partendo dal 2011 (post censimento) al 2018, i residenti a Milano sono cresciuti da 1.242mila a 1.366mila, con aumento di circa 120 mila persone.

  2. Lorenzo

    Il sito web che lei cita riporta purtroppo per gli anni 2002-2011 i dati pre-censimento. Io sono stato sul sito ISTAT dove per gli stessi anni, l’Istat ha ricostruito i i dati 2002-11 correggendoli alla luce del censimento 2011 (vedi ricostruzione intercensuaria).

    Con una serie storica così “ripulita” i dati per Milano sono i seguenti:
    2002: 1.252 mila
    2006: 1.250 mila
    2011: 1.231 mila
    2018: 1.366 mila

    Pertanto risulta una stabilità/calo negli anni 2002-2011 e una forte crescita negli anni 2011-18

    1. Anonimo

      Questo è estremamente interessante.

      Se i dati sono questi, allora Milano sta crescendo in modo notevole e la previsione di Masseroli del 2010 sulla Milano del 2030 con 500 mila abitanti in più (che venne ovviamente spernacchiata da tutti i soliti “intelligenti”) si dimostra che fosse probabilmente abbastanza corretta. Il trend è quello.
      https://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/14/news/pgt_case_per_altri_500mila_abitanti_grattacieli_nei_parchi_e_24_quartieri-5594070/

      Il punto è che se Milano cresce così velocemente, va adeguato anche il piano della mobilità sostenibile che (specie per le metro) non credo tenga conto nei fatti di questa crescita.

      Il tema è in ogni caso indubbiamente interessante.

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