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Milano | Sant’Ambrogio – Galleria Borella di Mattioni in restauro

Abbiamo visto che il palazzo vi piazza Sant’Ambrogio 4, progettato dall’architetto Luigi Mattioni (Torre Breda, Torre Martini e molti altri) negli anni tra il 1950 e il 1954, è stato riqualificato secondo un progetto di Arassociati.

La Galleria Borella, originariamente “Galleria Sant’Ambroeus“, un passaggio che unisce piazza Sant’Ambrogio con via Carducci, era fortemente degradata e apparentemente abbandonata. Anch’essa è stata quindi riqualificata completamente dallo studio di architettura. In questi giorni sono in corso gli ultimi ritocchi per completarla.

Unica pecca, secondo noi, è stata la perdita della pavimentazione realizzata con blocchi in marmo di ogni tipologia, che rendevano il selciato della galleria come una lunga coperta di patchwork




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Sant’Ambrogio – Galleria Borella di Mattioni in restauro

  1. Archivede

    Dopo aver demolito l’ingresso originale di Mattioni, uno dei primi a Milano, appena pubblicato, per farne un tetro e squilibrato allestimento, con vistoso e sovradimensionato lampadario, hanno pure sconvolto la galleria. La pavimentazione è adatta a una rampa di garage, con ridicoli profili di ottone, il percorso della galleria è reso funereo dal colore del soffitto ed è male illuminato da faretti da vetrina e da dozzinali lampadari circolari a led, entrambi posizionati a grande altezza, che diventeranno trespoli per piccioni e sostegno per ragnatele.

  2. Anonimo

    Bene, adesso speriamo mettano a posto via Carducci. Mi dite che senso ha attraversare quella galleria che unisce una zona pedonale da un autostrada in città dove le auto sfrecciano impunite a 120 km/h ?

    Allargare i marciapiedi, ridurre la larghezza delle carreggiate e piantumare via Carducci è il minimo che un governatore che tiene al centro della sua città debba fare.

    Non si può lasciare una zona così caratteristica abbandonata a se stessa…

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