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Milano | Centrale – Ancora secchi gli alberi di via Vittor Pisani

Ritorniamo a ribadire la sciatteria di questa via così centrale, quale è via Vittor Pisani. Sciatteria diffusa su più fronti, dobbiamo dire, ma che, dopo un evento del 2018, è stata arricchita con la posa di alcune piante (alberi) in grandi vasi, che, come abbiamo più volte fatto notare, sono state abbandonate quasi subito e ormai secche, fungeranno solo come legna da ardere.

Possibile che il Comune non possa agire e rimuovere vasi e piante? Possibile che il Comune non abbia trovato una soluzione per poter accudire queste “creature” in qualche modo? Un vero peccato, specie ora che si guarda anche alla salvaguardia del patrimonio naturale della terra.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Centrale – Ancora secchi gli alberi di via Vittor Pisani

  1. Claudiogi

    Basta piante nei vasi! Basta consultare qualsiasi agronomo o forestale (chiedere al Parco Nord o al Boscoincittà) per venire a sapere che gli alberi non possono reggere nei vasi e sono inevitabilmente destinati a seccare in un tempo non troppo lungo. Le piante devono essere messe a dimora nel terreno. Solo qualche arbusto potrebbe resistere nella costrizione dei vasi ma in questo caso sarebbe necessaria una manutenzione particolarmente accurata i cui costi nessuna amministrazione potrebbe sostenere.

  2. Anonimo

    Avevamo dubbi??!

    Solo tre parole:

    Manutenzione, manutenzione, manutenzione. Non dice nulla in proposito Maran nella sua intervista?

    1. Lorenzo

      .. Ci voglion far credere di vivere in una città avanguardista…. C’è un inno al cattivo gusto estetico.. Progetti vecchissimi proposti dopo anni… Nessuna connessione reale tra fruibilità esterna impatto ambientale….non bisogna copiare e male da società evolute.. Bisogna competere con le eccellenze interne… Città del designer dove??.. Manca il colore… Spregiudicatezza non per i grattacieli ma le strisce pesonali per esempio colorandole ecc… Città che si prende sul serio nella forma sbagliata oer accontentare semplicemente le solite maestranze… Le vere metropoli corrono nel mondo e nn discutono di una manciata di alberelli da posizionare qua e la…. Agiscono… In nome e per conto dei cittadini.. Di una variegata e variopinta nuova civiltà che si sta formando a Milano.. Civiltà, forse……

  3. xxx

    chi ha pagato quegli alberi?
    chi li ha fatti mettere ha anche valutato la nevessita` irrigazione o facciamo danza della pioggia?

  4. tatino pensabene

    …queste piante sembravano parcheggiate li’ per sbaglio. Non stupisce che se ne sia dimenticati subito un secondo dopo. Sono morte semplicemente perchè nessuno le innaffiava. E chi doveva farlo? La Rinascente ha scaricato tutto sul Comune. E Il Comune le ha solo rimosse voltando la faccia dall’altra parte. Dimostrazione che il verde pubblico e l’arredo urbano sono una cosa seria. O si dà loro una giusta importanza oppure si fanno queste magre figure da incompetenti per non dire peggio. Se ci sono persone che lavorano al Comune di cui è impossibile disfarsene e che preferiscono fare altro anziché lavorare con passione, si abbia la coscienza di dire che certe operazioni, non sono alla portata dei mezzi di cui si dispone, e rinunciare in partenza e nella maniera piu’ categorica di infilarsi in situazioni dagli esiti imbarazzante come questa.. Perchè si poteva evitare di spendere soldi per installare i vasi nel posto sbagliato, soldi per rimuoverli ore che le piante sono secche, il danno d’immagine alla città per tutti i turisti che vedono questa vergogna, piante morte. Forse era meglio dire al signor Rinanscente no grazie pensaci tu alle tue piante. Oppure donarle a un vivaio. Amen, eccosissia!

  5. Adriano

    E pensate che questi vogliono piantare 3
    Milioni di alberi io credo che una balla così grossa non l’abbia sparata davvero nessuno nella storia di Milano. Comunque anche nella sua intervista diceva che verranno piantanti tutti nei parchi quelle migliaia che riusciranno a piantare quindi li sarà sempre tutto spoglio.
    Io mi chiedo, ma la gente che dice che Maran è bravo, lo sa che i soldi per spostare quei vasi per butttarli e per rimettere le piante se mai riusciranno, sono quelli delle nostre tasse. Bo forse vivono sulla luna, e se qualcuno mi dice che non abbiamo speso niente per portarli li perché se ne fatto carico la Rinascente, gli rispondo e adesso chi paga per sistemarli ovviamente qualche risorsa….quelli che dormono nelle aiuole appena sistemate e subito recintate più avanti…

  6. Manuel

    Secondo me in comune.. Maran? 🙂 non sa nemmeno della presenza di questi vasi e piante. Io ho notato un peggioramento nella cura del verde in generale (falcio erba, potature piante/arbusti, fioriture ecc.) sembra…no, no è proprio così… mancanza di gestione del territorio.
    Sembra che il problema di Milano sia cosa fare dello stadio di S.Siro.

  7. Michele

    Se non si vuole fare manutenzione la soluzione c’è… piante a bassa manutenzione… palmette washington, fanno arredo, resistono fino a -12, crescono piano e non temono la siccità (ma nemmeno abbondanti pioggie). Ed è solo un esempio.
    Serve solo sale in zucca quando si fa un intervento.

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