"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Cordusio – L’insignificante monumento di piazza Pio XI

Nel maggio del 2014 venne inaugurata in piazza Pio XI (Cordusio) l’installazione “Leonard Icon” che l’architetto Daniel Libeskind ha dedicato al genio di Leonardo, su commissione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

Onestamente crediamo sia una delle più brutte istallazioni presenti in città.

La Scultura, un insieme di reticolo metallico disposto geometricamente e inclinato, saldato ad un piatto circolare che riproduce una mappa di Milano disegnata da Leonardo Da Vinci.

Il concetto della scultura è spiegato più o meno così: la pianta della città di Milano disegnata da Leonardo si sovrappone perfettamente alla linea delle mura della città coincidendo perfettamente con gli attuali cosiddetti bastioni. Già questa mappa collocava il centro della città nell’esatta posizione dell’Ambrosiana dando ulteriore conferma a quanto gli scavi archeologici hanno dimostrato: infatti la Biblioteca Ambrosiana sorge esattamente sul Foro della Milano romana, ovvero all’incrocio del cardo e del decumano, le due arterie principali attorno a cui si allargava l’antica Mediolanum.

Anche se realizzata dal grande architetto internazionale Daniel Libeskind, secondo noi quest’opera è poco apprezzata persino dai milanesi, tanto che lo si denota persino dal fatto che non venga quasi mai fotografa da nessuno.

L’opera sicuramente fuori contesto architettonico, fatica a emergere, tanto si confonde col resto della piazza, visto le lamine verticali messe in diagonale che possono essere scambiate per un temporaneo cartello stradale.

Insomma, secondo noi fu una scelta pessima quella dell’Ambrosiana e ora ci rimane sul gobbo anche questa scultura, come quella famosa “Alba di Luce” dell’ architetto britannico Ian Ritchie rimossa da piazza Duca d’Aosta dopo solo un anno dalla sua istallazione (2001-2002) per “bruttezza” (non piacque a nessuno) e stipata in un magazzino comunale, in attesa di una sua ricollocazione.

Onestamente non sappiamo cosa suggerire al Comune per impreziosire questa istallazione, sicuramente la troviamo alquanto insignificante sebbene realizzata da un archistar.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Cordusio – L’insignificante monumento di piazza Pio XI

  1. Anonimo

    A Milano si dice “ofelee fà el tò mestee”… Libeskind è un architetto è quello dovrebbe fare… le installazioni facciamole fare agli artisti.

  2. Giuseppe Vasta

    Condivido in pieno! L’opera è davvero brutta e insignificante. Ma anche il lastricato è stato posato da cani (ci sono fughe larghe centimetri), bisognerebbe risistemare il tutto

  3. Milanese

    Controcorrente a me non dispiace piace e una firma di un grande artista porta valore alla zona. Togliete invece quell’obbrobrio di statua dedicata ad una donna in piazza Repubblica / vittor Pisasi… con l’idea che finalmente si dedicava anche al mondo femminile una statua si è lasciato correre che fosse orrenda (opera molto ma molto peggio di quella di questo topic)

  4. Luciano Maestri

    E’ un ammasso di ferraglia veramente orrenda e stupida, ma a Milano ho visto di peggio, il monumento di Agenore fabbri in Melchiorre Gioia, un uomo nudo in una specie di gabbia, con una evidente pene in fase di completa erezione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.