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Milano | Porta Volta – Giardino Crispi-Feltrinelli: metà febbraio 2020

Aggiornamento fotografico dal cantiere per il giardino di viale Crispi, in costruzione lungo il fianco del palazzo Feltrinelli a Porta Volta.

Dopo anni d’attesa, cavilli burocratici, ritrovamenti archeologici (rinvenute porzioni delle mura spagnole), dal scorso settembre sono in corso i lavori per dare forma al piccolo Boulevard, un parco lineare di 3.300 metri quadrati progettato dallo studio Herzog&De Meuron e SD Partners.

Qui di seguito alcune immagini del bastione rialzato che diventerà parte del giardino.

Mentre questa è la situazione dei lavori nella parte prossima al vecchio casello di Porta Volta.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Porta Volta – Giardino Crispi-Feltrinelli: metà febbraio 2020

  1. Maurizio

    Non voglio esprimere giudizi prima della fine dei lavori, per cui la mia è solo una domanda: ma tutti quei muri in cemento armato che neanche a Berlino negli anni 70, erano proprio necessari? Grandi studi di architettura coinvolti e questo è il massimo pensiero che possono elaborare? Mah…

    1. Anonimo

      I fori fanno pensare che al cemento verrà attaccato qualche sorta di rivestimento.

      Comunque il problema graffiti rimarrà, con o senza rivestimento, a meno che Fondazione Feltrinelli e/o Microsoft non si facciano carico della pulizia periodica.

  2. Francesco De Collibus

    Fateci giä voi con photoshop un graffito su quel muretto che tanto SICURO lo fanno i soliti ancora prima di consegnare l‘opera

  3. Lorenzo

    Ma a cosa server l’enorme mucchio di terra che hanno posizionato lungo viale Crispi? Io ho sempre creduto che fosse un accumulo temporaneo di terra per i lavori, ma alcuni sostengono che il progetto è stato rivisto e ora è previsto un percorso rialzato a “collina” reminiscente dei vecchi bastioni invece di un giardino “piatto”. Qualcuno ne sa di più?

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