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Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento maggio 2020

Come abbiamo visto, dopo poco più di 3 anni (i lavori partirono nel dicembre del 2016) finalmente il tratto di viale Monte Santo/Piazza Principessa Clotilde, a Porta Nuova, per le piste ciclabili Clotilde-Repubblica-Vittor Pisani, è stato completato. Mancherà ora da completare il tratto di via Vittor Pisani.

Naturlaemtne questa ciclabile, programmata orami anni fa, è stata realizzata non in economia, come le attuali (che stanno suscitando non poche polemiche in città), realizzate solo in verniciatura, ma con una struttura di carpenteria vera e propria. Sono stati realizzati dei percorsi con cordoli, aiuole e isole per mettere in sicurezza i ciclisti e i pedoni. Soprattutto si è sistemato il “parterre” centrale del viale che sino a tre anni fa era in catrame e utilizzato come parcheggio, come si vede dalle foto del nostro articolo del 2016.

Qui di seguito l’area finalmente completata.

In piazzale Principessa Clotilde sono stati finalmente ripiantate le piante di Prunus.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Ciclabile Monte Santo: aggiornamento maggio 2020

  1. Anonimo

    Le auto portano sporcizia e disordine, oltre a traffico, inquinamento, incidenti, morte e rumore.
    Quanto sarebbe bello una città completamente liberata dai parcheggi abusivi e in generale da tutti i parcheggi in superficie.
    Si creerebbero ettari e ettari di spazi verdi e spazi per attività ben più evolute dell’accatastare bidoni di acciaio fermi per oltre il 95% del loro tempo.
    Facciamo fruttare meglio lo spazio che abbiamo, stiamo davvero sacrificando troppo in vivibilità e benessere per lasciare che pochi parcheggino gratis su suolo pubblico che dovrebbe essere di tutti. I proprietari di auto in città non sono la maggioranza dei cittadini.

  2. Anonimo

    Ma nel primo tratto da piazza principessa Clotilde, dove non c’è la pista, tra i due filari di alberi non si poteva fare uno straccio di vialetto con 4 panchine e 2 lampioni?

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