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Milano | Quartiere Adriano – Abbattuto il “fungo” simbolo del quartiere

Oggi lunedì 6 luglio 2020 verso le 11.00 è stata abbattuta con micro esplosioni, la Torre Piezometrica (dell’acqua) del Quartiere Adriano per lasciare posto ad una piscina comunale, i cui lavori dovrebbero iniziare tra poche settimane.

La torre era oramai dismessa e abbandonata da anni, ma col tempo era diventata uno dei simboli del quartiere a causa della sua elevata altezza e della sua strana forma. Infatti la sommità della torre era una sezione a disco che ricorda vagamente un UFO o un grande fungo. Purtroppo il costo per un suo recupero sarebbe stato troppo elevato, anche per una semplice messa in sicurezza. Soprattutto visto che la struttura sarebbe diventata anche un pericolo per la vicina nuova struttura sportiva in fase di realizzazione.

Il recupero simbolico della torre e addirittura, in alcuni casi, la sua trasformazione in terrazza panoramica con tanto di ristorante auspicata e immaginata da molti, rimarrà purtroppo solo fantasia, soluzioni irrealizzabili e soprattutto troppo onerose per una struttura nata con altri scopi.

La torre, costruita negli anni 60, e serviva a garantire la pressione alla rete idrica per le varie aziende e fabbriche della zona (Magneti Marelli). Sorgeva tra Via Vittorio Gassman e Via Privata Vipiteno, non tanto distante dalla sede della A2A.

Questo abbattimento fa parte del piano delle bonifiche per la riqualificazione e il completamento del Quartiere Adriano in corso di realizzazione da oltre 15 anni.

Al suo posto sorgerà un nuovo impianto sportivo, del valore di circa 4 milioni di euro, e verrà realizzato nell’area già destinata, secondo il piano urbanistico del 2010, ad attività sportive, lungo via Gassman, proprio dove sorgeva la torre piezometrica appena abbattuta. La prima vasca conterà sei corsie (25 metri per 12,5), la seconda sarà grande la metà per i più piccini, inclusa un’area verde con funzione di solarium. All’interno della struttura sono previsti parcheggi per persone con disabilità e addetti ai lavori, mentre gli altri utenti del centro sportivo potranno usare un posteggio lì vicino.

Il “fungo” era diventato un vero e proprio simbolo del quartiere, assieme alla torre rifugio per gli operai della fabbrica Magneti Marelli che qui si trovava e produceva. Un simbolo più volte immortalato dagli abitanti e non solo, come possiamo ammirare in queste fantastiche foto della pagina Instagram di Quartiereadriano.

Al posto del Quartiere Adriano (che prende nome dalla via di Crescenzago dedicata al grande imperatore) sorgeva l’insediamento ex industriale della “Magneti-Marelli”, sorta a partire dagli anni Trenta del Novecento, e che comprendeva all’incirca un’area di mq. 306.724, sulla quale  insistevano circa mq 170.000 di s.l.p. complessivi, quasi completamente demoliti.

A Milano oramai dovrebbero rimanere sette di queste torri piezometrica: Una in via Gargano (Vigentino); una è la torre Arcobaleno a lato del ponte di via Farini; una in forme medievali, alla Bicocca in viale Sarca); due le troviamo ai lati del rilievo ferroviario della Stazione Centrale, una collocata verso via Sammartini e ‘altra sul lato di via Ferrante Aporti; una alla Goccia della Bovisa; l’ultima (a meno di sorprese) la troviamo all’interno del torrione del Carmine al Catello Sforzesco.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Quartiere Adriano – Abbattuto il “fungo” simbolo del quartiere

  1. Anon

    Peccato. Era un po’ il simbolo di una zona marginale e rinnovata in maniera incompiuta e poco accattivante, secondo stilemi ancora anni 90.

  2. Anonimo

    Qui e altrove, si liquida in un istante: abbattuto un simbolo, come nulla fosse.
    I simboli sono più importanti, e potenti direi, di qualsiasi progetto, nuova costruzione e modernismo o presunto tale

    1. Marina

      Non possiamo considerare simbolo qualsiasi cosa costruita in anni quasi recenti, Brutta, inservibile, pericolosa: di simboli del secolo scorso ne abbiamo tanti e più significativi.

  3. Ale

    Se oggi, in un qualsiasi punto della città, si pianificasse di erigere una torre come questa, scatterebbe il comitato NO TORRE. Ma esattamente le stesse persone, se la torre resta li 90 anni e poi non è più utilizzata, la ergono a simbolo che deve essere messo in sicurezza e mantenuto a spese di tutti i cittadini… dai un po’ di concretezza, ci faranno un centro sportivo!
    O trovi uno sponsor che caccia i soldi, o le mie tasse per quella torre inutilizzata proprio non ce le metterei.

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