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Milano | Porta Genova – Cantiere Piazza Sant’Agostino: fine agosto 2020

Aggiornamento di fine agosto dal cantiere per la riqualificazione di piazza Sant’Agostino in zona Porta Genova.

Come spiega l’assessore all’Urbanistica del Municipio 1, Mattia Abdu, mancano ancora due mesi alla conclusione dei lavori e per giudicare meglio attenderemo la chiusura del cantiere. La tanto polemicizzata pavimentazione in “catrame” è uno degli argomenti che più infiammano gli animi per questa riqualificazione.

La pavimentazione è stata scelta perché si tratta di un asfalto fatto apposta per far convivere il mercato alimentare nella piazza (visto che in Piazza Sant’Agostino si tiene da oltre cent’anni il classico mercato settimanale, per due volte la settimana). Ricordiamo inoltre che nella parte centrale non sarà più consentito il parcheggio.

La scelta dei materiali aveva suscitato non poche polemiche e discussioni anche in giunta durante l’approvazione del progetto, e alla fine è stata scelta e ponderata questa soluzione.

Ad un mese dalla posa l’asfalto sarà “limato” e ne emergerà una grana più chiara e fine. Non è un asfalto normale. Successivamente verrà levigato ancora e assumerà l’aspetto a grosso modo della pavimentazione di via Beltrami, davanti al Castello (dove si trovavano gli ExpoGate).

A novembre il Municipio valuterà il risultato finale e se non sarà soddisfacente sarà posto il problema sul piano istituzionale.

Una trasformazione da 1,5 milioni di euro: questo è l’importo dei lavori necessario per completare il progetto.

Intanto vi proponiamo alcune foto scattate ieri. In pratica l’asfalto è stato steso, in maniera grezza un po’ ovunque, i cordoli sono stati posati tutti, così come i lampioni e gli alberi già piantati, mancano le aiuole e la famosa “levigatura” dell’asfalto.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


35 thoughts on “Milano | Porta Genova – Cantiere Piazza Sant’Agostino: fine agosto 2020

  1. Anonimo

    “si tratta di un asfalto fatto apposta per far convivere il mercato alimentare nella piazza”

    Se è un problema dovuto alla pulizia dopo il mercato alimentare, non ha senso che gli alberi siano a livello asfalto, perchè tutti i liquidi della pulizia finiranno sulle radici. Andrebbero protetti.

  2. Anonimo

    Capisco l’esigenza del mercato, ma almeno i marciapiedi dove passano solo pedoni si potevano lastricare. Ci saremmo risparmiati almeno i soliti rattoppi fai-da-te alla milanese tipo foto 18.

  3. ...

    Caro Mattia Abdu,

    Adesso che la riqualificazione di Piazza Sant’ Agostino è quasi terminata, quando pensa di proporre una soluzione di riqualificazione per via Carducci essendo questa una oramai anacronistica autostrada in pieno centro storico percorsa in certi orari da automobili che sfrecciano anche a 100Kmh.

    L’afflusso enorme di pedoni ( studenti, pendolari, turisti) nelle ore di punta rende del tutto non adatti I microscopici marciapiedi che sono sacrificati a scapito di una strada a 5 corsie. Per non parlare della ciclabile non in sede protetta che disincentiva chiunque ad utilizzarla riversandosi con la bicicletta sui medesimi microscopici marciapiedi. Insomma, come vede, c’è molto da fare soprattuto se ci ricordiamo di essere in pieno centro in una zona ricca di mete turistiche ed atenei universitari..

    1. Anonimo

      Magari sistemassero via Carducci, una delle strade più sbagliate del centro città: marciapiedi minuscoli e carreggiata sproporzionata, pista ciclabile piena di buche e non continua.
      O almeno che ci mettessero un autovelox per spennare quei criminali che vanno a 100/h sul rettilineo

    2. Anonimo

      Quella via è l’espressione di quanta strada deve fare ancora Milano per diventare una città a misura d’uomo. Andrebbe sistemata al più presto…

      1. Andy

        Più le strade sono larghe, meno il traffico si blocca. A tutto vantaggio di vivibilità e inquinamento. Certi pensieri provincialotti potete farli al bar sotto casa, dove scemi di sinistra come voi saranno ben lieti di darvi retta

        1. Si Tav

          Mi hai tolto le parole di bocca, andy. Auspicare strade più strette è da mentecatti honoris causa.
          Na dove ca**o vivono questi illusi?

          1. Anonimo

            sono in corso tantissime restrizioni di carreggiate senza senso, basta vedere quella in piazza xxiv maggio (porta ticinese), lungo la circonvallazione dove la corsia da doppia diventa singola a causa di un cordolo di cemento inutile, oltre all’incivile moda di parcheggiare dove non si potrebbe. Servono telecamere e carri attrezzi, oltre al rifacimento di quell’obbrobrio. Altri stupidi ed inutili restringimenti in via monte rosa, verso piazzale buonarroti, in via giambellino, etc. Nel futuro avremo macchine elettriche non inquinanti, quindi perchè demonizzare il trasporto privato e le automobili?

  4. opc

    Il porfido regge bene qualunque tipo di peso, anche il granito, come mai non sono stati utilizzati ? Le aiuole non hanno superficie filtrante adeguata alle piante, non sono abbastanza grandi. Infine l’asfalto mi sembra nero come la pece, non grigio, con il conseguente riscaldamento e scioglimento in estate …

    1. Anonimo

      Cavo Opc, hai vagione, col povfido è costvuita la cameva seplcvave nel cuove della pivamide di cheope, puvtvoppo pevò non con blocchetti da 6 cm pev lato..

      1. opc

        Sará certamente cosí, tuttavia basta passeggiare per Trento, pavimentata in porfido, che giá si troverebbero innumerevoli soluzioni …

  5. Max

    Credo che il porfido e il granito non fossero adeguati perché col mercato del pesce non avete idea della schifezza che cola sulla strada. Un asfalto molto liscio e non poroso dovrebbe facilitare il lavaggio post mercato. In questi mesi il mercato del pesce è stato spostato in papiniano angolo olivetani in una zona con asfalto poroso e grossolano. Nonostante il lavaggio post mercato resta una pizza di pesce terribile per giorni interi! Fosse per me lo abolirei del tutto, ma se si vuole tenere allora serve una pavimentazione perfettamente lavabile. Anche io non capisco perché non hanno protetto le micro aiuole degli alberi. Imagino già che fine faranno coi furgoni del mercato che li tireranno giù come birilli per farsi più spazio…

    1. Anonimo

      Una pavimentazione perfettamente lavabile rende ancora più assurdo che abbiano fatto le aiuole per gli alberi a raso: tutti i liquami finiranno direttamente sulle radici.

      E soprattutto quelli del pesce non credo siano tanto salutari per gli alberi.

    2. Anonimo

      I mercati all’aperto sono una fonte di sporcizia, disturbo dalle 6 di mattina, camionette euro 0, rifiuti non differenziati, odori e macchie che restano anche giorni dopo.

      In una zona così centrale il mercato andava abolito (o almeno spostato altrove) e la piazza poteva diventare un bel parco (niente asfalto, niente zone cani, ma solo erba e alberi), da ben custodire e mantenere.

      Causa mercato, tra poco tempo la piazza tornerà sporca e usurata come poco fa

      1. Andrea

        Le ricordo sommessamente che il mercato è presente in quell’area da oltre 100 anni ed è uno dei pochi considerati attrattiva turistica anche da guide come la Lonely Planet.
        Capisco, Signora Duchessa,, che il Suo sonno, di primo mattino, ed i Suoi occhi, durante la giornata, vengano disturbati dalla presenza mercatale ma, da operatore commerciale quale sono ( la mia azienda ha 12 banchi ed opera anche in Papiniano), Le dico che pago fior di imposte per l’occupazione di suolo pubblico (per un solo banco mar/sab paghiamo €2000/anno) e per la pulizia post mercato.
        Si, forse non lo sapeva, ma i costi per la pulizia dell’area, sono a carico degli operatori commerciali.
        Ciò detto, Le faccio anche presente che circa 400 famiglie (titolari e dipendenti) vivono degli introiti dell’attività mercatale svolta in Papiniano, quindi Le sarei grato, Signora Duchessa, di considerare la possibilità di trasferirsi, che so, a Milano 3 così la mattina l’unico suono che la disturberà sarà il cinguettio degli uccellini ed i suoi occhi gioiranno nel vedere distese di campi in fiore.
        Cordialmente
        Andrea Rossi

    3. Anonimo

      A proposito di lavabilità: lei preferirebbe un lavandino di pietra o di asfalto? Anche per gli odori la pietra, purché non porosa, è molto meglio.

  6. Anonimo

    “A novembre il Municipio valuterà il risultato finale e se non sarà soddisfacente sarà posto il problema sul piano istituzionale.”

    Cioè il Municipio chiede al Comune di rifare meglio i lavori?!
    Sembrano le barzellette populiste dove gli amministratori politici del PD son sempre dipinti come persone che san solo spendere e buttare soldi…. 😉

    Speriamo invece che l’Assessore intendesse che si fa causa all’impresa per non rispetto del capitolato.
    Se invece il capitolato era quello…amen. Ce ne facciamo una ragione. E la prossima volta lavoriamo meglio.

    1. Anonimo

      I nodi vengono al pettine…progetto pieno di problematiche irrisolte…troppo asfalto e poca qualita’ ambientale….

  7. Si Tav

    Il porfido sarà anche bello ma è molto ma molto scivoloso quando piove. Per pedoni e bici. Senza contare che richiede una frequentissima manutenzione. Citare e esempio la città di Trento, la cui area urbana è 30 volte meno popolosa di quella di Milano, significa essere un po’ confusi e un tantino limitati.
    Temo che la sistemazione di questa piazza sarà una pagliacciata, anche perché hanno tolto posti auto che in gran parte erano di residenti. Ma, si sa , aspettarsi che una giunta PD faccia cose intelligenti è come aspettarsi che Wf dica cose logiche o che un imam reciti a memoria il Vangelo secondo Matteo.
    Un’ultima considerazione: sistemare la piazza e poi farci tornare le bancarelle del mercato di frutta, verdura, pesce e polli arrosto significa lordare l’asfalto in maniera irrimediabile.
    Mi chiedo infine come mai nessuna giunta sia riuscita a demolire san Vittore e farci il mercato, dotando l’area di parcheggi sotterranei e gabinetti x i commercianti. Insomma: una cosa civile

    1. Anonimo

      Le pavimentazioni di pietra fate bene richiedono molta meno manutenzione di quelle di asfalto. La scivolosità dipende dal tipo di pietra (e di asfalto). L’asfalto si sporca sempre, anche dove non c’è il mercato: trattiene ogni tipo di impurità e, al contrario della pietra, non torna più pulito anche quando viene lavato con cura.

      1. Si Tav

        Be’, tu prova ad asfaltare 500 mq di strada poi prova a mettere i cubetti di porfido. Vedrai l’enorme differenza di costi, dovuti principalmente ai tempi di realizzazione.
        Secondo come mai il 99% delle strade delle metropoli del mondo sono asfaltate? O forse confondi con i le grandi lastre in pietra che coprono molti marciapiedi delle città americane

        1. Wf

          Le strade del mondo dove vai tu a tranvoni con la panda spider cabriolet 500 abarth sono tutte asfaltate…

          Cittadino del mondo
          Zio bello ziobello
          🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

    2. opc

      Faccio sommessamente notare che Milano era stata pavimentata in PIETRA finché amministrazioni geniali non hanno iniziato a toglierla sostituendola con l’asfalto. Forse perché la pietra é durevole (quella che é rimasta in piccole zone non richiede quasi manutenzione e dura … cent’anni!) e non si possono appaltare lavori su lavori su lavori con un fantastico spreco di denaro pubblico ?!?

  8. Anonimo

    Qualcuno mi può spiegare perchè continuano a realizzare progetti di così scarsa qualità? Si tratta di un problema di budget, di incompetenza dei progettisti, di scarso senso estetico e pratico di chi approva i progetti?
    Se non sono in grado di realizzare progetti belli e funzionali, potrebbero semplicemente copiare da chi sa farlo (vedi altri progetti realizzati nelle principali città e capitali europee).

  9. Anonimo

    Si parlava di pavimentazioni più adatte. E’ chiaro che l’asfalto costa meno. Ma è l’unico motivo per cui è stato preferito alla pietra, che rimane la pavimentazione ideale per una piazza, anche e soprattutto se ospita un mercato.
    I marciapiedi delle città americane non sono pavimentati in pietra ma in un particolare tipo di calcestruzzo.

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