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Milano | Segnano – Bicocca Living e il contesto di via Pollini

Povera Segnano, una zona che in pochi conoscono ma che per un lungo periodo fu un Comune indipendente con la frazione di Greco e Bicocca (assieme anche a Segnanino), oggi più famosi. Il cuore di Segnano corrisponde alle vie Pianell, Comune Antico e via Cozzi, proprio dove si trova la graziosa e antica chiesetta di Sant’Antonino, ricca di affreschi barocchi.

Segnano, pur non essendo così periferica, ma rimanendo incastrata tra le ferrovie e viale Sarca, pare sia un po’ dimenticata anche dal Comune, perché ci sono molti spazi ex industriali orami dismessi e angoli che andrebbero completati o riqualificati.

Alcuni interventi sono già in corso, come ad esempio è stata recentemente demolita la graziosa palazzina di via Cozzi 1, per far posto ad un nuovo complesso residenziale ancora misterioso.

Purtroppo, sempre a Segnano, si trova anche il rudere del palazzo all’angolo tra la via Salvatore Pianell e via Ugolini. Un edificio del primo Novecento di proprietà del Comune di Milano in abbandono.

Un tempo era una casa per le ragazze madri con i loro piccini. Ci sono due corpi di fabbrica, uniti da una scala che sale di tre piani, cinquecento metri quadrati a piano, già divisi come fossero undici piccoli appartamenti. Doveva diventare una palazzina di residenza sociale, mai portata a termine e ora a rischio crollo.

A lato intanto nel 2018, è stato completata una nuova palazzina residenziale al 7 di via Pianell.

Poi c’è la parte di via Gino Pollini, che serpeggiando si inoltra verso via Valbrona, che però non ha mai raggiunto per via di questioni di espropri e proprietà private, rimanendo una via senza uscita. Di positivo vi è il fatto che abbiano lasciato una parte abbastanza grande a verde pubblico. Naturalmente non attrezzato, tanto che gli abitanti del quartiere si sono industriati per sistemare panchine di fortuna e sentieri sterrati.

Qui scorreva un tempo il bel fontanile di Segnano, prosciugato negli anni Sessanta e sostituito dalla via Pollini, in parte sterrata che porta a nuove costruzioni, le prime realizzate negli anni Settanta (civico 5), seguite da più recenti come il civico 8. A lato, civico 4, si trova anche un vecchio e ben sistemato cascinale con torretta colombaia.

Come dicevamo, via Pollini è ancora in parte sterrata, come si vede dalle foto di seguito.

La via, essendo senza uscita, termina in una piccola rotonda sempre utilizzata come parcheggio selvaggio (farci una bella aiuola? ).

A lato vi è anche una piccola lingua di terra utilizzata come parchetto pubblico, abbastanza ben tenuto (la fortuna di quest’angolo è l’essere sconosciuto, così rimane anche tranquillo).

All’altezza della rotonda in questi giorni è in corso un nuovo cantiere. Sorgerà in questo luogo il nuovo complesso denominato Bicocca Living.

Si tratta di una palazzina a terrazze di 6 piani nel punto più alto e di tre nel più basso. Facciate caratterizzate da logge, su entrambi i lati, con terrazzi sporgenti e grandi terrazzi per alcuni appartamenti, il tutto con un prospetto ritmano in modo vibrante e armonioso.

Speriamo che, con gli oneri di urbanizzazione del nuovo complesso Bicocca Living, assieme agli altri progetti in corso in zona (Via Cozzi 1 e le villette urbane di Modourbano in via San Basilio), si metta mano al parchettino, rendendolo fruibile e ad una sistemata anche a via Pollini, e poi chissà, magari arriveranno altri interventi a seguire.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


One thought on “Milano | Segnano – Bicocca Living e il contesto di via Pollini

  1. Anonimo

    Se non fosse per lo stato di abbandono di ex sedi corrieri e altre aziende, sarebbe un bel quartiere nel quartiere… Quel rudere all’angolo di via pianell/ugolini è un qualcosa di scandaloso. Se il Comune non riesce a farci nulla lo desse a qualche privato, meglio una nuova palazzina (anche gemella di quella di fronte) che tenere tutto così. In Diodoro Siculo c’è la sede di un ex corriere abbandonata e non si sa se mai verrà smantellata e per farci cosa.
    Un grande peccato.

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